Doria Day in onore di Tosi Il portierone si è ritirato
Hockey, questa sera al Casello Idraulico la festa per i 34 anni sulle rotelle L’hanno organizzata la società, il Comune di Follonica e gli Ultras Eagles
FOLLONICA. La bandiera di una vita. L’unica maglia che ha vestito in carriera. L’abbraccio di una città intera. Ci scapperà quasi sicuramente anche qualche lacrima questa sera dalle ore 20 al Giardino del Casello Idraulico per il “Doria Day”, il saluto ad Andrea Tosi, il portiere del Follonica Hockey che si è ritirato dalle piste tre settimane fa nell’ultimo match di Banca Etruria contro il Lodi. La società, gli Ultras Eagles ed il Comune di Follonica vogliono così salutare e ringraziare quello che per 34 anni è stato, prima nelle giovanili e poi in prima squadra, una delle colonne portanti del rotellismo follonichese, protagonista dei successi del ciclo d’oro degli azzurri ma che non ha fatto mancare il suo supporto nemmeno nei momenti meno felici.
Nel giorno del suo 42º compleanno, Andrea “Doria” Tosi riceverà quindi l’abbraccio del mondo hockeystico follonichese in una festa ammantata di mistero per volontà degli Ultras che non vogliono far trapelare nulla di quello che hanno in serbo. Non mancheranno comunque musica, ricordi, foto e tutto quanto possa dare merito ad un atleta che dell’hockey ha fatto la sua passione, e che grazie all’hockey ha fatto pulsare il cuore dei suoi concittadini e amici. Riassumere la carriera di Andrea è complicato, perché di cose da raccontare ce ne sarebbero a bizzeffe. Dal suo debutto sui pattini a 8 anni fino ai successi in Italia e nel Mondo, con la maglia del Follonica e con quella dell’Italia, vestita a metà degli anni ’90 (lo sfortunato mondiale a Recife del 1995).
Fino al 1997 il “Doria” non ha mai mollato la maglia del Follonica, poi un anno di pausa e dal 1998 la seconda parte di un’avventura durata fino a poche settimane fa e nella quale spiccano i quattro scudetti, le due coppe europee (Cers e Champions) e la coppa Intercontinentale, alcune vissute da titolare altre da fondamentale uomo spogliatoio. «Aspettiamo tutti al Casello per questa festa – conferma con orgoglio l’assessore allo Sport Davide Novelli, appassionato di Hockey spesso presente alla Pista del Capannino - per dare il giusto merito ad una bandiera dello sport e ad un atleta come il Doria, che ha rappresentato l’hockey follonichese su ogni pista, nazionale e non».
Un quadro comprendente la sua maglia insieme a due targhe, degli Ultras Eagles e della società Follonica hockey Banca Etruria e il libro “Fatti e Personaggi del Pattinaggio Follonichese” del Periodico cittadino “Il Golfo”, saranno donati ad Andrea Tosi durante la festa di addio alle gare stasera, al giardino del casello idraulico.
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