Il Tirreno

Grosseto

baseball serie c

Prima battuta d’arresto per Rosemar

A Perugia ko di misura, reclamo della squadra di Di Vittorio

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GROSSETO. Prima sconfitta stagionale per il Big Mat Rosemar (8-9) sul diamante di Perugia, in una gara messa sotto protesto per la posizione irregolare di un giocatore umbro. Senza i lanciatori titolari Bracciali, Medaglini e Maggio, ai ragazzi di Roberto Di Vittorio non è bastato un ottimo Federico Cipriani, che non è stato aiutato dalla difesa rivoluzionata, che ha commesso ben sette errori. 9 le valide per il Rosemar contro le 10 del Perugia. Ma ciò che ha fatto la differenza sono stati gli errori difensivi (il Perugia ne ha commesso solo 2). E pensare che i 4 punti iniziali del Rosemar, frutto di ben 5 basi ball, un colpito ed una sola valida, con 2 uomini sulle basi e zero eliminati, facevano pensare ad un punteggio rotondo per il Rosemar; ma un corridore eliminato a casa base, cui seguivano 2 strikeout per gli uomini di Di Vittorio, ridimensionavano le ambizioni tanto che il Perugia, per lo scampato pericolo, come spesso succede anche in altri sport, riusciva a segnare altri 3 punti, portandosi al terzo attacco sul 6-4. Purtroppo altri errori della difesa rosellana e la scarsa vena dell’attacco, pur con alcuni cambi, non producevano grossi risultati, se non quello di portarsi a ridosso degli avversari.

Clamorosa poi la decisione dell’unico arbitro di chiamare prima out Pieri a casa base (salvo in quanto il ricevitore era fuori del cuscino ), espellendolo per protesta, salvo rimangiarsi l’espulsione, ma confermando l’eliminazione, quasi a compensare la svista commessa. Peccato, perché senza quell’eliminazione e la successiva valida di Lo Casto la gara poteva prendere un’altra piega.

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