Il dolore
Il Grifone ritrova due piazze calde: Spezia e Ternana
I verdetti dei campionati stanno delineando la nuova B Ma occorrerà attendere la fine del calcioscommesse
GROSSETO. Ma che campionato sarà il prossimo di serie B? Possiamo provare a immaginarlo al momento? Operazione difficile, ma proviamoci lo stesso.
In attesa di sapere chi resterà tra i cadetti, di quelle impegnate tra playoff e playout, di sicuro possiamo registrare il ritorno di Spezia e Ternana. Due piazze calde e molto appassionate, di quelle che riempiono i rispettivi stadi. Con i liguri che già fanno sapere di un programma biennale, per tentare il salto nella massima serie. Insomma, lo Spezia punta a un ruolo da big, già nel prossimo torneo (non è un mistero la corte a Nando Sforzini).
Dalla serie A, ritroviamo il Novara, il Lecce e il Cesena. Per i salentini tuttavia, quanto meno è ipotizzabile una penalizzazione, per il coinvolgimento nel calcio scommesse, nell'indagine della procura di Bari. Sempre dalla Puglia, il Grosseto rischia altri punti in meno, per la responsabilità oggettiva, per la vicenda che riguarda Polito e il match dei playoff con il Livorno che non faceva parte di questa prima tranche del processo sportivo. Anche il Modena, abbiamo visto, partirà da -2. Il Bari, rischia addirittura l'iscrizione al campionato, oltre ad essere implicato nel famoso derby col Lecce. Ben che vada, anche i galletti di Puglia partiranno ad handicap.
Insomma, il Grifone non sarà da solo ad iniziare sotto zero. Poi, si dovrà vedere che mercato verrà questa estate. Ritroveremo squadre come Cittadella, Brescia, Crotone, Reggina, Padova, Juve Stabia e Ascoli. In attesa di un altro paio di novità in arrivo dalla Lega Pro che potrebbero essere interessanti, come la matricola Carpi (che giocherebbe a Reggio Emilia) e la gloriosa Pro Vercelli che il Grosseto non incontra da molti anni. Un torneo "abbordabile" e dopo molti anni, senza vere e proprie big, a patto che la Sampdoria faccia il suo dovere e se ne torni nella massima serie, così come finalmente ha fatto il Torino. Sarebbe in ogni caso una serie B a dimensione giusta. Un campionato che, senza penalizzazione, un presidente come Piero Camilli avrebbe forse puntato a vincere.
Di sicuro, servirà un tecnico con gli attributi. Uno che non si faccia scoraggiare neppure se le prime giornate dovesse dire male. Insomma, uno come Castori che rimane il candidato più probabile. Poi, ci vorrà una squadra bella tosta e motivata. La Juve, quando vinse la B, partendo da -9 era una corazzata. Ma per salvarsi può bastare molto meno, anche se quel campionato dei bianconeri può diventare un punto di riferimento, sul come costruire la squadra. Ma senza andare troppo lontano, nel torneo che si è appena concluso, si sono salvate: Ascoli (con 7 punti di penalizzazione), Juve Stabia (4 punti in meno) e Bari (con un bel -6). Chiaro che l'obiettivo potrà essere "solo" la salvezza, ma in fondo, sarà una sfida appassionante, ma come dimostrano i tanti precedenti, assolutamente possibile.
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