Sicurezza
Un biennale per Minguzzi «Sarà un’estate calda»
Torna in Maremma il direttore sportivo della promozione dalla serie C1 Salerno destinato a Catania: «Grazie a Camilli per l’opportunità che mi ha dato»
GROSSETO. «L'Us Grosseto comunica di aver affidato al signor Vincenzo Minguzzi l'incarico di direttore sportivo per le prossime due stagioni».
Questo il comunicato di ieri della società biancorossa che rende ufficiale quanto in realtà già si sapeva da giorni. Il ritorno di Minguzzi al Grosseto coincide in automatico con un altro segreto ormai di Pulcinella, ovvero il passaggio di Nicola Salerno al Catania. E proprio dai saluti dell'ormai ex diesse, ai microfoni di Tmw, partiamo. «Ci dovrebbe essere l'opportunità di lavorare a Catania». Il dirigente ha preferito ringraziare il presidente Piero Camilli: «Ci tengo molto a ringraziare il presidente per l'opportunità che mi ha dato di lavorare a Grosseto. Dopo la delusione di Salerno avevo deciso di prendere alcuni mesi per riflettere e stare a casa con la mia famiglia. Camilli mi ha dato l'opportunità di lavorare in una piazza seria e tranquilla come Grosseto, importante per la mia carriera, dove ho avuto la possibilità di lavorare con seri professionisti e con ragazzi fantastici».
Belle parole che di fatto ricambiano quelle di stima del giorno prima dello stesso Camilli per Salerno. Ma il ritorno di Minguzzi è di fatto un evento importante, soprattutto perché avviene in un momento di grande incertezza per il futuro. Un segnale forte da parte della proprietà (anche i 2 anni di contratto lo confermano), circa la volontà di ripartire alla grande e ancora con più entusiasmo, la stagione ventura, vada come vada nei tribunali sportivi. Queste invece le prime sensazioni del neo diesse (pure lui a Tmw), Vincenzo Minguzzi: «Io sono stato a Grosseto dalla C2 sino alla B, dal 2003 al 2007-2008; ho fatto 4 campionati, con successi importanti. Alla fine del primo anno di B ci siamo separati, da lì sono andato a Lecce. Poi Camilli comprò una quota del Pisa e ripresi da lì, riportando la società in Prima divisione. Sono tanti anni che lavoro col presidente, è una possibilità nata due mesi fa ma non nascondo di essere nuovamente felice. Adesso c'è da vivere una bella estate calda, con tutto quel che sta succedendo in giro».
Circa il nuovo tecnico, gira il nome di Castori... «Ho fatto una riunione ieri mattina, cercando di capire con Camilli come impostare l'annata, abbiamo valutato alcuni allenatori con cui mi incontrerò. Non nascondo di aver parlato con Castori, ma valuterò anche altri tecnici. Alla fine Camilli fa sempre delle buone squadre, si diverte soprattutto a vincere. Il problema è cercare di capire quel che succederà; per colpa di qualcuno, soffrono tante squadre. Vediamo cosa succede». Capitolo scommesse, il suo pensiero? «E' una cosa allucinante; legalizzare le scommesse non è stata, in fondo, una grande idea perché dentro a questo si è creato tutto il resto».
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