Il Tirreno

Grosseto

Follonica paga cari tre errori dal dischetto

di Michele Nannini

Azzurri retrocessi dopo un solo anno di Promozione, da luglio nuova società. Il presidente Pacini: «Il responsabile sono io»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Tre rigori sbagliati che costano la categoria. Il Fc Follonica saluta dopo un solo anno la Promozione e torna in Prima Categoria, dopo il doppio ko contro il Valdarbia nei play out. Anche nel ritorno lo spettro di un penalty sbagliato dopo un quarto d’ora del primo tempo, che si aggiunge agli errori dal dischetto nella parte finale della stagione che pesano maledettamente nel bilancio azzurro.

Da luglio ci sarà la nuova società, frutto del matrimonio fra Fc Follonica e Golfo di Follonica, ad affrontare il percorso di ristrutturazione di tutto il settore calcistico. «Alla base di questa retrocessione ci sono molti motivi - spiega il presidente Valerio Pacini - ma sicuramente il primo responsabile della situazione è il sottoscritto in quanto presidente; dopo di me anche gli altri dovranno fare la propria parte ma è indubbio che chi sta al comando deve rispondere per primo quando le cose non vanno. Da oggi si comincia a ricostruire, puntando con forza sulla crescita dei nostri tanti bravi giovani: è senza ombra di dubbio quello il punto da cui ripartire».

Idee già chiare, anche se il grosso del lavoro arriverà solamente la prossima estate. «Qualche giocatore di quest’anno sarà comunque confermato, qualcuno sicuramente se ne andrà e ci saranno anche movimenti in arrivo, soprattutto elementi in grado di dare quel pizzico di esperienza necessaria per far crescere i ragazzi del vivaio. Cercheremo di allestire una rosa equilibrata, perseguendo quel percorso di crescita dei giovani che è il futuro di questa società. Il responsabile del settore giovanile sarà Roberto Picardi che coordinerà l’attività tecnica. Il suo sarà un lavoro impegnativo e che andrà a toccare anche la preparazione e la crescita degli istruttori che dovranno essere all’altezza di questo ruolo, che è estremamente delicato».

In panchina rimarrà Marco Travison, che sarà confermato. «L’accordo in partenza era già quello di impostare un lavoro almeno biennale - continua il presidente Pacini - la responsabilità della situazione creatasi nell’ultima parte del campionato non è certamente sua. Quindi con lui puntiamo a costruire la squadra del prossimo anno e sarà ancora lui a guidarla dalla panchina. Il concetto fondamentale sta però in come andremo a creare il gruppo della prima squadra: i ragazzi che giocheranno nel prossimo campionato di Prima Categoria dovranno arrivare principalmente dal nostro vivaio, la situazione economica ci impone queste scelte ed i soldi risparmiati verranno tutti investiti per creare una base forte e valida da cui attingere nelle prossime stagioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web