Italia
Statuto: «Peccato aver chiuso così»
Il mister si rammarica per le distrazioni. Tante lacrime nel ricordo di Morosini
GROSSETO. Francesco Statuto, il mister del Grosseto alla seconda presenza in serie B, si aspettava un finale diverso, ma alla fine cerca di vedere il lato positivo della sconfitta di sabato sera al Picchi.
«È stata una partita vera - ha detto il tecnico del Grifone nel dopogara - come ci aveva chiesto il presidente Camilli. Mi è dispiaciuto perderla».
Statuto si rammarica però per i due gol subiti nella prima frazione di gioco. «Peccato - sottolinea - per quelle due reti prese su altrettante distrazioni. Nella ripresa abbiamo provato a fare la partita, ma senza fortuna».
«Sono comunque soddisfatto - conclude - del comportamento della squadra, ben disposta in campo».
Sabato notte sono scese invece lacrime di gioia sul volto dei livornesi per una salvezza arrivata dopo mille peripezie. Lacrime di commozione nello struggente ricordo di Piermario Morosini, che con la maglia livornese sulla pelle ha dato la vita. Il Moro “scende” in campo al 40' della ripresa quando in curva nord viene esposto uno striscione che riprende le ultime parole dette dal centrocampista bergamasco prima di giocare la sua ultima mezz'ora a Pescara: «Ci siamo presi questo risultato». E' la dedica più bella. Gli ultrà innalzano anche la gigantografia del giocatore. Al triplice fischio di Giacomelli dagli altoparlanti partono le note della canzone di Ligabue che il Moro amava di più: Non è tempo per noi. E invece sabato sera è stato tempo per noi e anche per lui. La squadra, stremata, si è seduta in cerchio sul green.
Poi Luca Mazzoni è andato a prendere la grande foto di Piermario. L’ha messa al centro del cerchio. Sono attimi toccanti. Lacrime e sudore. festa come se si trattasse di una promozione. «E' stato un anno strano e molto difficile - ha detto il livornese Lambrughi - e la permanenza in B la dedichiamo al nostro compagno di squadra che non c'è più. La partita non è stata facile perché il Grosseto non ci ha regalato nulla. Adesso ci riposiamo e ripartiamo».
Nel dopo gara è transitato anche il dg Giovanni Gardini. I suoi sono concetti chiari come il sole: «Abbiamo fatto il minimo: ci siamo salvati. Ma va bene così. Questa è stata una stagione maledetta. Sono convinto che da lassù Morosini ci abbia dato una mano anche in questa partita con il Grosseto come nel recupero di Pescara. Lui ci ha insegnato valori che non dimenticheremo«. Mirko Bigazzi è felice: «Un campionato così non capita mai. Siamo stati bravi a rimanere uniti e compatti». Francesco Bardi ha un pensiero per i tifosi: «Dobbiamo ringraziarli. Ci hanno dato una mano nel periodo più duro».
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