Italia
Scongiurato l’incubo degli ultimi 90’
Sabato il Grifone va a Livorno (ore 20,45) per disputare una partita senza patemi ma sognando lo sgambetto
GROSSETO. «Che bello è...» canta la curva nord. Che bello, in effetti, aver finalmente chiuso questa benedetta "pratica" della salvezza. Checché se ne dica infatti, se l'Empoli alla fine avesse infilato ancora una volta Narciso, adesso ci troveremmo a dover vivere un piccolo incubo sportivo, negli ultimi 90' della stagione, addirittura nella gara più attesa dell'anno (il derby di Livorno), con la squadra del presidente Spinelli per altro a caccia ancora dei 3 punti che mancano, per festeggiare a sua volta una sofferta permanenza in categoria.
E lo stesso presidente dei labronici ha già invitato la città intera a stringersi attorno agli amaranto, nella partita (per loro) più importante dell'anno. Che bello è poter andare invece all'Ardenza con la tranquillità acquisita. Almeno per adesso. Sin quando il processo sportivo dirà chi, come e quanto dovrà pagare le malefatte di Carobbio e soci. Certo, per i tifosi biancorossi il sogno è quello di fare un bello scherzetto ai cugini. Il ricordo di quei playoff (reso oggi ancora più amaro dopo le rivelazioni su Polito) è ancora fresco in Maremma. Tanto che è lo stesso presidente Camilli in primis a strigliare i suoi. Affiancato da mister Statuto che promette un Grosseto combattivo e per niente in vacanza, nella partita che si giocherà sabato alle 20,45. Parole comunque giuste, soprattutto nell'ottica della regolarità del campionato.
In ballo, in chiave salvezza, ci sono gli interessi ancora di tante squadre; dalla Nocerina al Vicenza, dall'Empoli al Livorno, sino all'Ascoli e al Bari. Un torneo che promette emozioni e brividi sino alla fine. Peccato soltanto non poter guardare già con troppa attenzione al futuro. Proprio per via del calcio scommesse. È lo stesso Camilli a dirlo. Alla squadra del prossimo campionato, la società comincerà a pensare soltanto dopo la fine del dibattimento nelle varie aule di tribunale. Anche se alcune cose dovranno necessariamente muoversi prima. Come la risoluzione di comproprietà e dei prestiti ed il Grifone qui avrà molto da lavorare. Toccherà al diesse Salerno chiudere la sua avventura in Maremma con queste operazioni. Dopo, malgrado le smentite, dovrebbe andare a Catania. Staremo a vedere.
Intanto, ancora Camilli ha tracciato la strada da seguire; ovvero ripartire dai vari Esposito, Asante e Curiale. Il primo è in comproprietà con la Juventus, ma si dice che la società bianconera potrebbe pure lasciarlo in Maremma. Il secondo ha il contratto in scadenza tra un mese, ma per lui è probabile il rinnovo. Curiale, invece, è giunto al Grifone a titolo definitivo dalla Triestina. E poi? Iorio, Crimi, Alfageme e Sforzini hanno ancora un anno di contratto, ma per alcuni di loro si aspettano solo le proposte di acquisto che dovranno portare nelle casse unioniste quella liquidità necessaria alla costruzione della prossima squadra.
E l'allenatore? E' probabile che Statuto sia qualcosa di più di una intrigante soluzione per la proprietà, salvo trovare l'ok di un tecnico tosto e preparato, di quelli che piacciono al presidente. Prima di tutto questo però, appunto la partita di Livorno. Se cercate uno che muore dalla voglia di giocarla, lo troverete in Gigi Consonni. Per questo, il capitano sta forzando i tempi del recupero.
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