Gioco
Il segno X è favorito ma sarà un derby ad alto tasso nervoso
Attesa per le prime parole di Francesco Statuto Rispetto all’andata, sarà una sfida nuova anche tra i mister
GROSSETO. Saranno due squadre ben diverse quelle che si affronteranno domani pomeriggio al Carlo Zecchini, rispetto agli schieramenti della gara di andata, disputata il 17 dicembre.
Soprattutto l'Empoli che "rischia" di mettere in campo un undici completamente differente, da quello che al Castellani fece 2-2 con i biancorossi (doppietta di Sforzini). Nuovo il portiere, nuova la difesa. Lazzari è squalificato, ma stavolta Tavano ci sarà, come Buscè. In più, "Big Mac" Maccarone a guidare l'attacco.
Ma anche in casa del Grifone non si scherza. Rispetto a un girone fa, non ci saranno Padella, Moretti, Consonni, Caridi e Lupoli. Tutta nuova anche la sfida tra gli allenatori: Aglietti contro Statuto oggi, Carboni contro Viviani allora. Sarà ancora pareggio? Per la Snai è così, col segno X dato come quello più probabile. Ma abbiamo visto come questo sia un risultato assai gradito al Grifone (manca un punto alla salvezza matematica), mentre per l'Empoli molto potrebbe dipendere poi dai risultati degli altri campi.
La volata salvezza propone domani una giornata in cui tutte quelle dietro hanno la possibilità di fare punti. Insomma, il "brodo" potrebbe anche allungarsi di un'altra settimana, cioè per l’ultima di campionato. Ipotesi che ovviamente nessuno si augura in Maremma.
Così, la seduta di allenamento di ieri è servita ad aggiungere altre informazioni utili per mister Statuto. Uno che magari non avrà ancora un grande pedigree come tecnico. Ma certamente uno che il calcio lo conosce molto bene, in ogni sua sfaccettatura. L'incontro con la stampa di stamani servirà a capire qualcosa di più preciso, circa le intenzioni del neo tecnico biancorosso, ammesso che egli voglia svelarle e condividerle con gli aggetti ai lavori.
Ci sono un paio di dubbi da risolvere (probabilmente più per noi che per l'allenatore), relativi al portiere (Viotti o Narciso?) e alle corsie esterne. Statuto sceglierà giocatori più offensivi, come Esposito e Mancino, o magari si affiderà alla maggiore copertura di Calderoni?
Sarà un match nervoso. Non il classico derby di fine stagione da baci e abbracci, come del resto è già capitato in qualche stagione in cadetteria. Le notizie che via via arriveranno dagli altri campi potranno condizionarne l'andamento. L'allungarsi dei tempi della giustizia sportiva, circa la questione scommesse, riporta finalmente l'attenzione solo alle cose di campo. Per un po' di giorni, possiamo di nuovo parlare solo di calcio giocato e francamente è la cosa più bella.
Attesa oggi, anche per i convocati del neo tecnico unionista. Chissà che non possa esserci qualche novità, anche se l'impressione è che domani ci si affidi soprattutto a quelli più esperti. In ogni caso, c'è voglia di voltare pagina e scrivere la parola fine su questa stagione. La penna sono gli scarpini dei biancorossi. Il foglio su cui apporre la scritta è la porta di Dossena.
Magari, Francesco Statuto riuscirà laddove altri hanno fallito. In fondo, è sempre un derby, di quelli che vengono da lontano. Come la storia del Grifone che deve continuare tra i cadetti.
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