Il Tirreno

Grosseto

Basile fa pace con tutti dopo le polemiche

«Scrivo queste righe in seguito alle polemiche scaturite dopo la conferenza stampa di presentazione del 45º Gp della Liberazione di pattinaggio del 25 aprile, svoltosi a Marina». Con questo...

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«Scrivo queste righe in seguito alle polemiche scaturite dopo la conferenza stampa di presentazione del 45º Gp della Liberazione di pattinaggio del 25 aprile, svoltosi a Marina». Con questo comunicato, il presidente della Polisportiva dilettantistica As Marina, Giovanni Basile, placa gli animi sulla questione dell’inagibilità della pista di pattinaggio che, in sede di presentazione dell'evento tenuta nella sala consiliare del Comune di Grosseto, aveva creato malumori tra amministrazione comunale, Federazione italiana pattinaggio e Polisportiva e portando il sindaco Emilio Bonifazi ad abbandonare la cerimonia.

Basile, in qualità di presidente dell'associazione e di organizzatore del Gp “della Liberazione”, coinvolge anche il commissario tecnico Giulio Ravasi che, per primo, sollevò la “querelle”.

«Se il comitato organizzatore della manifestazione – scrive Basile – ha, per errore, omesso di comunicare alla Federazione l'inagibilità dell'impianto all'atto dell'invito, per uno stage, della rappresentativa nazionale, chiedo scusa alla stessa Fhpi ed al ct Ravasi. Se, invece, la Federazione era stata informata dei lavori in corso e del mancato utilizzo della pista, allora ritengo le lamentele fuori luogo e pretestuose, anche se i lavori potevano essere programmati in tempi diversi. Avrei voluto che le manifestazioni di fastidio mi fossero esternate direttamente dal ct, che stimo, senza essere trascinato in argomentazioni extra-sportive che non mi riguardano».

Basile, infine, stringe la mano all'amministrazione comunale ed elogia il lavoro del comitato organizzatore.

Stefano Fabbroni

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