Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone si è rovinato la festa

In vantaggio per primo (e a lungo) si fa rimontare e scavalcare dal Modena

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MODENA. Il sogno del Grosseto di festeggiare i cento anni con la matematica salvezza in tasca svanisce a 12' dalla fine sul campo di Modena. Trascinati dal ventesimo sigillo di Sforzini dopo 2' e 20'' di gioco, i ragazzi di Ugolotti hanno retto alla pressione del Modena per 75 minuti, fino a quando un gol di Cellini, su calcio d'angolo, ha fatto crollare il muro eretto dai maremmani, apparsi forse un po' troppo rinunciatari e concentrati più a contenere i canarini, che hanno sferrato diciassette tiri, per difendere il gol lampo di Sforzini, che a offendere. Una tattica che purtroppo stavolta non ha funzionato.

Ugolotti si presenta con il solito 4-4-2 e con le novità intuite in sede di conferenza stampa, compreso Calderoni al posto di Caridi sulla fascia sinistra.

La prima iniziativa è del Grosseto, con Alfageme che crossa in mezzo all'area senza trovare compagni. Passano trenta secondi e i biancorossi vanno in vantaggio: rimessa laterale, sponda di petto di Sforzini per Alfageme, anticipato da Dalla Bona, con un tacco probabilmente involontario. Il primo ad arrivare sulla palla è proprio Sforzini che carica un gran destro che non lascia scampo a Caglioni.

Il gol subito non fa scendere il morale dei locali che si rovesciano nell'area maremmana, trovando una difesa sempre attenta. Al 6' e al 9' Narciso, beccato per tutto il match dal pubblico del "Braglia", esce molto bene per anticipare l'accorrente Cellini.

Al 17' finisce alta la punizione di Sciacca, concessa dall'arbitro per un fallo di mano di Caridi per fermare Alfageme, lanciato da una spizzata di Sforzini. Al 20' Olivi anticipa Ardemagni. Al 28' Alfageme, lanciato a fondo campo da Calderoni, salta in bello stile Diagouraga e lascia partire un tiro-cross pericolosissimo, appena toccato da Caglioni e al 30' è ancora l'inarrestabile Alfageme a vedersi negare la gioia del gol dal portiere rossoblù, che devia con i piedi il suo tentativo.

Al 33' il Modena va ad un passo dall'1-1. Petras, sul cross di Dalla Bona, con un perfetto stacco di testa manda la palla a sbattere sul palo, nel tentativo di anticipare un avversario; velocissimo Cellini a farsi trovare sulla palla, ma Narciso risponde con un miracoloso intervento da due passi. Nel finale per due volte è Ardemagni a provare di scardinare la difesa.

Nella ripresa il Modena accentua la pressione, rendendosi pericoloso con la testa di Cellini e il destro di Dalla Bona. Al 16' Ardemagni sfugge al controllo di Antei e con una girata mette a lato. Al 18' la squadra di Bergodi ha una doppia occasione per rimettere in parità il match: Narciso compie un altro grande intervento sul tiro di Di Gennaro e poi ipnotizza il colpo di testa di Cellini. Al 23', dopo l'infortunio di Tano Caridi, Cellini lascia partire un gran sinistro, finito a lato; al 27' è invece Ardemagni a scarica il destro a lato. Al 31' Narciso mette le manone per deviare una punizione di Di Gennaro, indirizzato sul primo palo. Al 33' il Modena trova il pareggio. Il corner di Di Gennaro passa sopra la testa di Sforzini e finisce tra i piedi di Marco Cellini, che trova il dodicesimo gol stagionale.

Il Grosseto prova a replicare con Mancini, servito molto bene da Biraschi, ma Caglioni para a terra. Il caldo comincia a farsi sentire nelle gambe dei giocatori, ma il Modena riesce a trovare il gol che chiude la gara ed il discorso salvezza: Nardini supera in velocità Biraschi e crossa in mezzo, dove Davide Di Gennaro, tutto solo vicino al primo palo, mette in rete di testa in tuffo, per un sorpasso che lascia di stucco il Grifone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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