Il Tirreno

Grosseto

Etruria a Lodi, una sfida senza stress

di Michele Nannini
Etruria a Lodi, una sfida senza stress

Garadue dei quarti: la truppa di Polverini scende in campo forte del successo ottenuto sabato scorso al Capannino

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. La sfida senza domani. Ma, per una volta dopo tanti anni, la pressione è tutta sulle spalle degli altri. Si gioca stasera al Palacastellotti gara2 dei quarti di finale scudetto, di fronte Amatori Sporting Lodi e Banca Etruria Follonica (arbitri Bonuccelli e Molli), il secondo atto di una serie che gli azzurri di Franco Polverini hanno reso intrigante con lo storico successo ai rigori di sette giorni fa.

Un’impresa che nasce da lontano, dalla necessità di fare con i prodotti di casa rinforzati con oculate mosse di mercato, all'insegna della valorizzazione dei talenti del Golfo che stanno imparando velocemente a camminare con le proprie forze nel difficile mondo dell'hockey che conta. Scettici e disfattisti si sono dovuti ricredere, questo Follonica adesso piace e sa come giocare, conosce i propri limiti ed i punti deboli degli avversari. Ma soprattutto, nella seconda parte della stagione, ha iniziato a prendere coscienza del proprio ruolo, senza troppe pressioni ma con la logica aspettativa di una intera città che sembra aver risvegliato il proprio senso di appartenenza hockeystico.

Al Palacastellotti hanno forse già la mente alla Final Eight di Eurolega della prossima settimana, l'appuntamento che può valere una carriera, ma prima c'è lo scomodo ostacolo Etruria.

La maggioranza degli addetti ai lavori forse sperava di arrivare alla sfida di stasera con da compiere solo l'ordinaria amministrazione, invece il ko subito da Motaran e soci in gara 1 ha complicato i piani alla truppa di Marzella, insolitamente nervoso in questo finale di stagione già dalla inutile sfida di campionato, ben prima del petardo della discordia. Segno che, forse, un pizzico di preoccupazione alberga sempre nelle menti del tecnico pugliese.

Servirà il miglior Lodi per aver ragione di un Follonica che sta bene fisicamente, che ha capito di non dover sbagliare niente soprattutto in fase difensiva, che ha saputo irretire le pregevoli stecche lodigiane con un possesso palla mai banale.

A Lodi sarà un'altra storia, il pubblico locale (sarà presente però anche una folta rappresentanza dei tifosi azzurri) spingerà il quintetto giallorosso che avrà anche un approccio psicologico logicamente diverso rispetto a gara 1.

Il tecnico dei lombardi Marzella ha chiesto più velocità e più precisione nella costruzione del gioco e potrà contare su un roster in condizioni migliori di gara1 con il recupero pressoché totale di Motaran, Romero ed Antezza. «Dobbiamo giocare uniti e di squadra», parole che si adattano bene al profilo del Follonica ma che invece arrivano proprio dal bomber materano del Lodi. Guarda come è facile ribaltare la storia nei play off…

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web