Gioco
Il ritorno di Venturi vale una categoria
La Marsiliana vince il campionato di terza grazie alla grinta voluta dal mister
MARSILIANA. La Marsiliana ha vinto il campionato di terza categoria e Mister Gianfranco Venturi si è confermato un vincente. Può essere riassunto così un binomio che ha funzionato tanto bene.
Il presidente Vanni Checcacci ha voluto sulla panchina Venturi e lui, dopo uno stop volontario di 16 anni, ha ripagato la fiducia dimostrando di non essere arrugginito, bensì di avere ancora fame di vittorie.
Mister, la sua impresa stravolge le regole dello sport dove di solito chi lascia poi ha difficoltà a tornare vincente.
«Queste statistiche non mi appassionano e sinceramente non ci ho neanche pensato. Avevo smesso per motivi di lavoro, adesso ho nuovamente tempo a disposizione e sono tornato ad allenare. In realtà sono rientrato un anno fa alla guida degli juniores del Fonteblanda, poi la Marsiliana mi ha cercato ed eccomi qua. Ciò che è importante è avere vinto il campionato insieme al successo nella coppa provinciale, un trofeo che avevamo affrontato come supporto alla preparazione ma che poi ci ha coinvolto in pieno e siamo contenti di avere alzato quella coppa al cielo».
È stata una cavalcata esaltante...
«Avevamo un grosso vantaggio, quello di non avere l'obbligo di vincere. L'obiettivo era arrivare nei playoff, abbiamo fatto molto meglio e siamo soddisfatti perchè nello sport non è mai facile vincere».
Una sola sconfitta evidenzia una netta superiorità.
«In campionato abbiamo perso solo in casa contro il Castiglione della Pescaia una partita dove peraltro abbiamo giocato bene. In coppa provinciale abbiamo vinto da imbattuti e poi siamo stati sconfitti due volte nella fase regionale dalla rappresentante del girone livornese. Un'ottima squadra ma l’abbiamo affrontata in un nostro momento di calo».
Quale schema tattico ha utilizzato?
«Adesso vanno di moda le formule “matematiche”. Ho utilizzato il 4-4-2 e il 4-3-1-2».
La sua squadra ha mandato in gol molti giocatori. Qual'è il segreto?
«Io sono un'offensivista e quindi la mia squadra è votata all'attacco. I ragazzi sono stati bravi ed in gol oltre agli attaccanti sono andati anche i difensori ed i centrocampisti».
Dove sarà il futuro di Gianfranco Venturi?
«Adesso ci godiamo questa vittoria, poi si vedrà».
Venti anni fa vinse il suo primo campionato da allenatore con l'Aurora Pitigliano..
«Sono altri tempi ma anche con l'Aurora restammo primi dall'inizio alla fine. Con la Marsiliana siamo stati sempre in testa: si deve fare così per vincere.
Paolo Mastracca
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