Sicurezza
Quei 142 gol segnati dagli ex biancorossi
Da Immobile a Russo ecco quanto e dove sono andati a bersaglio in questa stagione gli attaccanti passati in Maremma
GROSSETO. 142 gol in 39 giornate. 27 marcatori diversi. Dal capocannoniere Ciro Immobile a Peppe Russo. E' stato l'anno d'oro degli ex, una dozzina dei quali in lotta per la serie A.
Ogni sabato, a partire dal settembre dell'anno scorso, una pioggia di reti e rimpianti, discussioni e battute.
Ma questi numeri significano davvero qualcosa? Vi si può trarre una morale, una lezione? In realtà si tratta di un mero esercizio statistico. L'analisi delle prestazioni, degli assist, dei gol di coloro che, più o meno dignitosamente, hanno vestito, nel passato recente, la maglia biancorossa è appannaggio di pochi appassionati. Meno ancora coloro che possono oggi alzare il dito e contestare alla società frettolose liquidazioni.
Nessun rimpianto. «Semmai il contrario - commentano alcuni tifosi, in curva, nel prepartita con il Pescara - Camilli e chi, con lui, ha fatto mercato, negli ultimi anni, spesso ha visto giusto. Le esplosioni di Immobile e Paulinho, la conferma di Sansovini, il ritorno a buoni livelli di Papa Waigo e Soncin, il rendimento di Zecchin, il recupero di Graffiedi e i numeri mostrati in avvio di campionato da Maah, sono la dimostrazione che diverse operazioni di mercato del passato erano potenzialmente buone. Senza contare che altri giocatori di livello - come Missiroli del Sassuolo, Martinetti del Varese o Cutolo del Padova - si dice che stando alle volontà di Piero avrebbero potuto passare da qua… E poi, non dimentichiamolo, ci stanno i fatti, le carriere. Quelle di gente come Pinilla, Andrea Lazzari, degli allenatori Allegri, Pioli e Serena. Quelle che faranno D'Alessandro, Crescenzi, Tachtsidis, Padella, Crimi, gente che vale la A».
Quarantré ex a giro per l'Italia. In effetti certe esplosioni attestano una volta di più come Piero Camilli sia un conoscitore di calcio. Ad avvalorare la tesi che il Comandante abbia occhio lungo ci sono i 43 ex biancorossi inseriti nelle rose della serie Bwin.
Diciotto squadre avversarie, su ventuno, hanno infatti almeno un giocatore passato da Grosseto. Tutte tranne Padova, Torino e il condannato Albinoleffe. Non solo.
La stragrande maggioranza degli ex sono tesserati da formazioni ormai salve. Uniche eccezioni Graffiedi e Bazzoffia (Gubbio), Parola (Nocerina), Flavio Lazzari (Empoli), i vicentini Acerbis e Bianco e i tre in forza al Livorno: Pieri, Filkor e Paulinho.
Hellas Maremma. La squadra più “biancorossa” della cadetteria è il Verona di Mandorlini, che dispone di cinque ex: i centrocampisti Russo, Tachsidis e D'Alessandro, oltre alle punte Berrettoni e Pichlmann. Cinque giocatori visti a Grosseto anche nelle file dell'Ascoli: oltre ai tre attaccanti, mai troppo rimpianti, Gerardi, Papa Waigo e Soncin, in mediana c'è il guerriero Leandro Vitiello e- da gennaio - Manuel Scalise. Nel Pescara, insieme a Immobile, ecco Anania, Gessa e Sansovini.
A Bari, Garofalo, Crescenzi e Defendi (a inizio stagione era presente in rosa anche Statella). Colonia nutrita a Cittadella dove militano Job, Maah e Vitofrancesco.
Tre ex Grifone, come detto, anche all'Ardenza e a Modena (Stanco, Greco e Turati).
Su ciò che di buono (e meno buono) hanno combinato gli ex in Lega Pro ne parleremo nella prossima puntata: da Federici alla “succursale” Spezia, che ha brindato alla serie B con mister Serena (dopo l’esonero del Gus), passando per Lorenzo Dal Rio…
Ve lo ricordate?
Concludiamo con la classifica marcatori degli ex biancorossi in giro per l’Italia.
26 Immobile
16 Sansovini
12 Papa Waigo e Paulinho
7 Soncin e Maah
6 Graffiedi, Greco, Stanco e Bertani
5 Danilevicius e Pichlmann
4 Zecchin
3 Berrettoni, Vitofrancesco e Flavio Lazzari
2 Gerardi, Job, Freddi e Tachtsidis
1 Vitiello, Garofalo, Cordova, Gessa, Valeri, D'Alessandro e Russo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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