Il Tirreno

Grosseto

Zeman: «Arbitro generoso nel concedere il rigore»

di Stefano Fabbroni
Zeman: «Arbitro generoso nel concedere il rigore»

Il boemo: mi aspettavo una partita più difficile e un avversario più compatto L’ex Gessa: «Affronteremo le ultime gare con la stessa grinta di oggi»

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GROSSETO. Bocche ancora cucite nell'Us Grosseto dopo la “debacle” per 2-4 subita in casa dal Pescara. Nemmeno il stesso presidente Camilli, questa volta, si è presentato a fornire la sua consueta impressione sulla gara. Campo libero, quindi per mister Zdenek Zeman, sottoposto ad un “martellamento” di domande dai giornalisti presenti.

«Mi aspettavo una partita più difficile – dice il tecnico boemo - contro una squadra che pensavo più compatta. Abbiamo vinto grazie alle maggiori motivazioni dimostrate rispetto al Grosseto e questo lo si è visto nel corso della'incontro. Non era proprio una sfida di alta classifica ma non sempre è facile mantenere certi stimoli in incontri come questi, ecco perché sono stati tre punti importanti per noi».

La classifica ora sorride ancora di più agli abruzzesi – in attesa dell'esito di Torino-Padova di lunedì – con il primo posto solitario davanti a Sassuolo, Torino e Verona, seconde a pari punti ma Zeman non è persona da crearsi facili illusioni, anzi, preferisce analizzare la partita contro i biancorossi. «Devo fare gli elogi anche a Maniero e Togni che hanno sostituito perfettamente Immobile e Verratti. Peccato per Insigne, che ha subito una botta da valutare nei prossimi giorni e mi dispiace perché avrei dovuto sostituirlo prima. C'è anche da dire che il rigore concesso dall'arbitro è stato generoso, per me non c'era».

Nel prossimo turno ci sarà Pescara-Torino ma questo non sembra preoccupare eccessivamente l'ex tecnico di Foggia, Lazio e Roma, nonostante la sicura rinuncia ad Anania che, diffidato ed oggi ammonito, sarà squalificato. «Non guardo ai risultati delle altre squadre – dice – siamo obbligati a giocare partita per partita fino alla fine della stagione. Sono tutte gare fondamentali. Inoltre ringrazio tutti gli allenatori, compreso il tecnico del Grosseto Ugolotti, che in questi giorni hanno dimostrato affetto nei miei confronti elogiando il mio sistema di gioco».

Parole di stima per la società unionista sono venute da un ex, Andrea Gessa, che non ha dimenticato quattro anni di militanza a Grosseto culminate con la “storica” promozione ed il primo anno di B. «Sono felice per gli applausi del pubblico – afferma – perché si ricorda della mia permanenza in maglia biancorossa e per essere sceso in campo in una fetta di gara. Affronteremo le ultime partite della stagione con la stessa grinta e determinazione dimostrate oggi, per cercare il passaggio diretto in serie A».

Stefano Fabbroni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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