Sicurezza
Nencini vince la tappa e il titolo
Appassionante cronoscalata all’Argentario per l’epilogo della gara
STEFANO. Una vecchia conoscenza di Porto S.Stefano ha vinto la cronoscalata di Monte Argentario, ultima tappa del primo giro ciclistico della Maremma.
Andrea Nencini non ha vinto solo la tappa che ha portato i corridori dal livello del mare (Punta degli Stretti) a metà montagna, attraverso i 4,2 km della strada provinciale n. 73 che conduce al Convento della Presentazione, ma ha "scalato" anche la classifica finale piazzandosi al primo posto assoluto. Quella che dalla strada provinciale raggiunge il convento è una salita con pendenze molto pronunciate e tornanti durissimi che non hanno spaventato Nencini il quale ha superato l'asperità in 11’39” alla rispettabile media di 25,75 km/h. Questa salita sta diventando un percorso tradizionale e non soltanto per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per l'ambiente in cui gli atleti si trovano immersi. Il nastro d'asfalto sale verso il culmine del promontorio attraverso boschi di lecci e castagni scoprendo ad ogni metro di salita splendidi panorami del promontorio e della costa maremmana. Ha partecipato alla gara anche Massimo Benedetti, un atleta del Gc Argentario il quale ha definito il giro della Maremma una manifestazione veramente affascinante per dove si svolge e per l'agonismo che suscita.
Ordine d'arrivo della cronoscalata. 1° Andrea Nencini (Team Bike Perin) in 11’39.70, 2° Stefano Marziali (Tondi Sport Acqua e Sapone, 3° Sergio Ceccarelli (stessa società), 4° Giuliano Montedori (Team Bike Perin), 5° Roberto Brunacci (Nordest Bike), 6° Andrea Buono (ASD B2 Cycling Team), 7° Angelo Favilli (Velo Club San Vincenzo), 8° Davide Bellato (Veloplus Makako Team), 9° Riccardo Mililotti (Tondi Sport Acqua e Sapone), 10° Enrico Santoni (Sport Grup).
Fuoristrada. Stamani dalle 9, con partenza dal camping resort di Punta Ala (dove è fissato anche l’arrivo), gara nazionale di fuoristrada classe Enduro internazionale, tipo downhill. Quattro prove speciali lungo le Bandite di Scarlino (45 km).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
