Il Tirreno

Grosseto

Buso giura ancora amore al Gavorrano

di Alfredo Faetti
Buso giura ancora amore al Gavorrano

Contratto rinnovato alla vigilia dell’ultima di campionato: occorre vincere ma anche sperare nel ko della Paganese

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GAVORRANO. Tra speranze e meritati applausi, il Gavorrano è pronto a giocarsi questi ultimi novanta minuti di campionato con una certezza: Renato Buso. «Ho un altro anno di contratto qua: sarò contentissimo di rimanere». Il tecnico quindi sarà sulla panchina rossoblù anche la prossima stagione, anche in caso di tentazioni. «Certo, se arriveranno proposte dalla Serie A o B accetterò - dice sorridendo - ma ad oggi non ho avuto nessuna offerta e anche se arriveranno da questa categoria o dalla Prima Divisione non credo proprio che le accetterò. Gavorrano è un posto dove poter lavorare bene, con serietà e tranquillità».

Intanto, però, c'è da terminare questa di stagioni. E la speranza di oggi pomeriggio contro il Neapolis è che la bella notizia della conferma di Buso venga accompagnata da un'altra, proveniente da Arzano, dove è in scena la Paganese. C'è un solo punto infatti tra i minerari e la squadra salernitana, al sesto posto in classifica, l'ultimo utile per accedere ai play off. I conti sono semplici da fare: il Gavorrano deve vincere e la Paganese no. Sconfitta o pareggio è indifferente. Ma non parlate di matematica a Buso. «Noi dobbiamo vincere a tutti i costi e non ascoltare quello che avviene nelle altre partite» spiega il tecnico. «L'ho detto anche ai ragazzi: questo è il concetto del mio calcio. Noi dobbiamo crederci e dare tutto fino al novantesimo». Per almeno tre motivi: «Etico, morale e per rispetto a chi deve salvarsi».

Già, perché il Neapolis, ancora in lotta per non retrocedere, non arriva in Maremma per fare la vittima sacrificale. «Viene per fare la guerra» dice Buso. «Hanno buoni giocatori, con un bell'attacco anche se è ovvio che hanno delle defezioni vista la classifica».

Stesso discorso vale per il Gavorrano. Essere in quella posizione, tra le prime della classe, significa aver disputato una stagione da incorniciare, grazie a una squadra che ha saputo giocarsela con tutti, guadagnando rispetto. Per questo e per le buone prove offerte nelle ultime uscite, l'allenatore conferma modulo e titolari. Qualche dubbio sui tre trequartisti, che verrà sciolto soltanto questa mattina. Altra incognita riguarda il re di questa stagione, Giordano Fioretti. Il bomber infatti ha concluso gli allenamenti ieri prima dei compagni, zoppicando. Ma non dovrebbero esserci rischi sulla sua presenza in campo oggi. Probabilmente, l'ultima in maglia rossoblù. Un ulteriore motivo per andare la Malservisi-Matteini e applaudire i protagonisti di una pagina di storia del Gavorrano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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