Sicurezza
Forza Etruria, scatta l’ora dei playoff
Al Capannino c’è Follonica-Lodi gara1 della serie: è il più classico dei testa-coda ma l’esito non appare scontato
FOLLONICA. Punti di vista. «Il Lodi è la squadra che deve vincere lo scudetto, ha tutto da perdere e nulla da guadagnare». Parola di Franco Polverini. «La pressione ce l'ha chi deve affrontare il Lodi, Marzella ha fatto un buon lavoro e se fossi un nostro avversario sarei seriamente preoccupato». Musica di Marco Motaran. Comunque la si veda, Banca Etruria Follonica contro Amatori Sporting Lodi è una sfida intrigante, piacevole e che può fornire spunti interessanti a chi ama l'hockey su pista.
Al Capannino (inizio ore 20,45, arbitri Ferrari e Tartarelli, ausiliario Galoppi) il più classico dei testa-coda, ovvero prima contro ottava, non è così scontato come sembra. La serie, che poi si trasferirà a Lodi per gara 2 e gara 3, ha qualche motivo di interesse ma soprattutto in casa azzurra deve andare tutto liscio come l'olio. Perché il Lodi ha dimostrato nel corso della stagione di avere pochi punti deboli, un roster attrezzato per competere a livello europeo, un allenatore che non starà forse simpatico agli avversari ma che sa fare maledettamente bene il suo lavoro. Anche sabato scorso, quando non contava nulla, l'ardore e la voglia degli azzurrini è stata messa a tacere dalla straordinaria tecnica offensiva di Platero e compagni.
L'inerzia può, almeno stasera, spostarsi dalla parte del Follonica ma solo a patto di sistemare un paio di cosette. Principalmente, come ha spiegato anche Polverini, serve lavoro sui rientri difensivi, sugli inserimenti in ripartenza delle punte giallorosse che in campo aperto e con l'uomo in più difficilmente sbagliano mira. Negli ultimi metri di campo il Lodi fa paura, senza una prestazione pressoché perfetta della retroguardia azzurra rischiano di essere dolori.
In attacco Banca Etruria ha svariate soluzioni da poter provare. L'attacco più agile, con gli spazi aperti da Saavedra e le incursioni di Marco Pagnini, o i centimetri e la potenza di Andrea Malagoli, miglior realizzatore in quanto a media gol ma rimasto a secco sabato sera. Di certo se il Lodi offrirà spazi al Follonica, cercare di sbagliare il meno possibile diventa fondamentale per dare un senso alla serie e per non rischiare di regalare a quella che è comunque la squadra più forte una facile qualificazione.
«Cercheremo di giocarcela, sappiamo che rispetto a sabato scorso sarà un'altra storia ma ci proviamo lo stesso» conferma il tecnico del Golfo che sarà uno dei tanti ex in pista. C'è un precedente fresco nei play off, due stagione fa: allora vinsero gli azzurri in 3 gare, sfruttando la bella sulla pista di casa. Stasera, probabilmente, sarà un'altra storia. Che comunque è ancora tutta da scrivere.
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