Proteste
Trofeo Avis, record per il tabellone rosa
Ventitré le ragazze partecipanti, la vincitrice è stata Erika Dominici. Successo per Marco Coralli e Roberto Franceschini
GROSSETO. Coralli, Dominici e Franceschini sono i vincitori dei tre tabelloni del troveo Avis di tennis, giunto alla sesta edizione. Un’edizione conclusa l’altro giorno al circolo tennis Manetti di Grosseto, con l’assegnazione - oltre che dei trofei ai vincitori - dei riconoscimenti ai secondi classificati. Dopo un mese caratterizzato da incontri di buon livello tecnico, giocati al meglio dei due set su tre sui tappeti rossi dell'impianto, le finali dei tre tabelloni disegnati dagli organizzatori hanno decretano i vincitori dell'edizione 2012.
In quello maschile, dunque, Marco Coralli ha battuto per 6-4, 6-2 Edoardo Minucci; nel femminile, invece, Erika Dominici ha sconfitto Valentina Rocchi dopo un'appassionante sfida conclusa per 6-3, 3-6, 7-5; nel terzo, definito tabellone “A” e riservato ai tennisti più bravi - fra questi, istruttori e giocatori federali - Roberto Franceschini ha superato 6-4, 6-2 Silvano Giacomelli. Ma è stato il connubio sport-solidarietà a dare ancora un senso, per il sesto anno consecutivo, alla manifestazione.
«Da sei anni l'Avis promuove il torneo - spiega Roberto Daviddi, presidente del Circolo tennis “Manetti” - e le consentiamo di ottenere un contributo economico a sostegno delle donazioni di sangue offrendo un tennis di qualità, come dimostrano le finali combattute a cui abbiamo assistito e disputate su campi di gioco molto belli».
Il torneo ha registrato un boom di iscritti - 123 complessivi - e visto l'elevato numero dei posti previsti originariamente nei tabelloni (166), la formula aveva stabilito l'accesso di diritto di alcuni atleti al turno successivo.
«Abbiamo seguito le regole federali - dice Giuseppe Monda, organizzatore del torneo assieme al segretario Fabio Galletti - nello stabilire i tre tabelloni. È stato un successo inaspettato soprattutto per il numero di donne partecipanti, in totale ventitre. Ma speriamo di aver convinto tutti gli atleti a diventare donatori».
Erano presenti alla cerimonia conclusiva anche l'assessore provinciale Fernando Pianigiani ed i presidenti dell'Avis comunale e provinciale, Erminio Ercolani e Carlo Sestini. «Alcuni iscritti al torneo sono soci Avis - spiega Ercolani - ma l'importante, in questi eventi, è lanciare il messaggio che la nostra associazione è presente».
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