Trasporti
Il Comitato è ancora a rischio soppressione
GROSSETO. Si è parlato anche della ventilata riforma dell'organizzazione periferica al primo consiglio provinciale del 2012 del Coni. Lo ha fatto, con toni prima preoccupati e poi accalorati, il...
GROSSETO. Si è parlato anche della ventilata riforma dell'organizzazione periferica al primo consiglio provinciale del 2012 del Coni. Lo ha fatto, con toni prima preoccupati e poi accalorati, il presidente provinciale Alessandro Capitani, che ha espresso timori per la ricaduta sul movimento sportivo nella nostra provincia dalla ventilata soppressione dei comitati provinciali del Coni. Capitani ha ricordato come essi, composti da volontari che lavorano a costo zero, costituiscano un puntuale riferimento per tutte le società sportive del territorio, un costante interlocutore con gli enti locali per la migliore organizzazione di eventi sportivi, un affidabile e sempre disponibile coopartner dell'Ufficio Provinciale del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca per i continui contatti finalizzati a portare avanti tutte le iniziative di promozione sportiva al'interno della scuola (alfabetizzazione motoria, giocosport-sportamico, giochi della gioventù, giochi sportivi studenteschi).
L'assemblea ha dato mandato al presidente di sottoscrivere un documento nel quale si chiede, anche con l'intervento della politica, di ritornare sulle decisioni prese dal vertice, documento al quale hanno già aderito un'ottantina di comitati provinciali.
Fissata per il 3 giugno la giornata nazionale dello Sport, il vicepresidente Fabio Massai ha relazionato sullo stato di avanzamento dei progetti di Alfabetizzazione Motoria, di Giocosport-Sportamico, dei Giochi della gioventù e dei giochi sportivi studenteschi, iniziative che interessano circa13.000 alunni e studenti.
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