Sicurezza
L’Azzurra torna in campo col Bellaria
Ma la società non ha più un campo dove allenarsi e giocare
GROSSETO. Dopo più di un mese di stop l’Azzurra torna in campo contro il fanalino Bellaria. Sarà un undici pieno di giovani, quello che mister Buggiani schiererà sul terreno di gioco. Diverse le assenti e le infortunate che inciteranno dalla tribuna le proprie compagne di squadra e cercheranno in qualche modo di dare il proprio contributo per la causa vittoria, anche se, classifica alla mano, il match non dovrebbe essere troppo proibitivo per le padrone di casa (all'andata finì 2-1 per le maremmane). A sentire le parole di estrema rabbia ed amarezza dell’allenatore bianco-rosso, però, le azzurrine hanno problemi ben più grandi ai quali pensare: «Decisamente problemi enormi - esordisce Buggiani - giunti quasi a fine stagione sembra proprio nero il futuro di questa squadra, che dal 1986 ad oggi è sopravvissuta grazie a persone che si sono messe le mani in tasca e hanno finanziato campionati e pagato carissimi campi per partite e allenamenti. Dal 2 aprile siamo stati cacciati dal campo di Rispescia, in fase di rizollatura, e adesso viviamo domenica dopo domenica cercando spazi qua e là. Le istituzioni, che ogni estate ci promettono impegno e interesse, non hanno risposte o soluzioni per la nostra causa. Stavolta giochiamo sul campo di via Adda, nel quale facciamo anche gli allenamenti serali, tra due settimane a Montiano. E l'anno prossimo potremo non giocare più».
Convocate: Barbagli, Bargelli, Curielli, Gergis, Iannuzzo, Malos, Nipelli, Ortega, Paganucci, Pietroni A., Pietroni M., Rauggi, Roberi, Santioli, Solinas.
Indisponibili: Aloisi, Biliotti, Di Maggio, Francioli, Giler, Sarcoli.
Elisa Aloisi
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