Il Tirreno

Grosseto

All’Ossola per il riscatto accompagnati da Camilli

di Paolo Franzò
All’Ossola per il riscatto accompagnati da Camilli

Il presidente resta accanto alla sua squadra in una trasferta tra le più difficili Ugolotti punta sui giocatori più esperti, in mezzo al campo ci sarà Asante

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GROSSETO. Un allenamento di rifinitura al mattino e poi via, verso Varese. Trasferta lunga per il Grifone, soprattutto dopo aver trascorso anche 4 giorni in ritiro ad Acquapendente, prima di questa partita. Un ritiro inatteso, ma in linea con le preoccupazioni del presidente, Piero Camilli. Il numero uno biancorosso, ha voluto vicino a sé, quello che da sempre considera il "gioiello di famiglia". Troppo delicato questo momento per la sua squadra. Non tanto perché in campo non riesce più a vincere (e non è poca cosa), quanto per tutto quello che bolle intorno e che ogni giorno, aggiunge mattoni infuocati, sulla vicenda delle scommesse. Un Camilli preoccupato, come si evince anche dal suo inatteso sfogo, nel dopo gara con la Nocerina.

Quella stessa squadra, demolita ieri in casa dalla Reggina, a dimostrazione, se ancora ci fossero dei dubbi, della pochezza della squadra di Auteri. Motivi su motivi, per essere preoccupati e il presidente che per ovvi motivi, vive gran parte della settimana lontano dal suo gioiello, ha cercato in questi giorni, di far sentire la sua vicinanza alla squadra. Di far capire ai suoi dipendenti che è il momento di tirar fuori qualcosa di più. Insomma; di guadagnarsi la pagnotta. Il clima nel gruppo biancorosso, ma è inevitabile che possa essere diverso, non è tuttavia dei migliori. Diciamo che delle tante squadre costruite sino ad oggi, questo è il gruppo meno omogeneo. Troppi cambiamenti forse, durante l'anno e l'impressione che non tutti remino in gruppo, ma che qualcuno stia già pensando alla stagione ventura. E allora, a Varese serve una reazione di grande orgoglio. Serve una risposta decisa, ai dubbi, alle preoccupazioni che adesso sono un po' di tutti. Lo stesso tecnico biancorosso, con 7 gare ancora da giocare, non può considerarsi al riparo da tutto. Sta a lui , in primis, motivare la sua squadra. Non solo metterla in campo. Non solo individuare i giocatori più meritevoli di una maglia da titolare. Il Varese, visti anche i risultati di ieri, è più che mai in corsa per un posto nei playoff e considera questa, una partita da cui attingere 3 punti sicuri. Ai torelli, il compito di ribaltare il pronostico. In fondo ieri, ci sono riusciti in tanti. Qualche dubbio ancora, circa l'undici iniziale, ma alla fine Ugolotti dovrebbe virare sui più esperti, con un Asante in più in mezzo al campo. Ma è lo spirito che deve fare la differenza, dal 1' al 90'. Per il presidente, per i tifosi, per se stessi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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