Sicurezza
Invicta di nome ma non di fatto
Retrocessione matematica per i ragazzi di mister Ferraro
GROSSETO. Priva di ogni pressione e con la certezza matematica della retrocessione, l'Invicta Volleyball, si appresta a chiudere la stagione di B/1 sul campo della Pallavolo Motta Treviso (inizio ore 18,30). C'è molto dispiacere nella società maremmana, per una retrocessione che forse era possibile evitare.
L'Invicta si è trovata a giocare per la prima volta in un campionato semiprofessionistico. Sicuramente la mancanza di esperienza ha giocato un brutto scherzo. Le altre squadre che fanno parte del girone hanno potuto contare su uno o più giocatori di spessore, talmente superiori tecnicamente da fare la differenza. Una caratteristica che invece è mancata all'Invicta, che pur imbottita di buoni giocatori non è riuscita a trovare la forza necessaria per imporre il suo gioco in più di una gara. Sono state troppe le occasioni gettate al vento dai biancorossi che settimana dopo settimana sono precipitati in fondo alla classifica.
Fortunatamente ci sono state anche alcune note positive, come per esempio la rivelazione del torneo con Gabriele Pedroni, partito dalla panchina ma capace di avere i numeri per giocarsi un posto da titolare in serie B/1 e diventato pian piano un punto di riferimento. Proprio da lui dovrà ripartire la ricostruzione della rosa.
Mister Ferraro ha dichiarato di essere stanco e di voler mollare per un po’. Forse è ancora presto per fare i nomi di probabili pretendenti alla conduzione tecnica della squadra per la prossima stagione in B/2. Nell'ambiente circola con insistenza il nome di Fabio Pantalei attuale allenatore della squadra maschile di serie D, che porterebbe una ventata di novità in un ambiente che ha bisogno di rinnovarsi completamente puntando sui giocatori di casa.
Massimo Galletti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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