Il Tirreno

Grosseto

Quella “strana coppia” a centrocampo

di Paolo Franzò
Quella “strana coppia” a centrocampo

Ugolotti pensa ancora una volta a Crimi e Sciacca contro il Varese. Oggi contro il Pianese amichevole al cardiopalma

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GROSSETO. Partita amichevole di un certo livello questo pomeriggio per il Grosseto che gioca sul campo di Grotte di Castro alle 15, contro la Pianese, formazione che milita nel campionato nazionale di serie D. Già, perché la truppa biancorossa muove questa mattina, alla volta del ritiro di Acquapendente, dove rimarrà sino a domenica, per poi partire alla volta di Varese. Ieri, ultimo allenamento pomeridiano cittadino. Mister Ugolotti porta con sé l'intera truppa. Eccezion fatta per Jadid, Consonni, Iorio e Moretti, gli altri al momento sono tutti disponibili (tranne Olivi, squalificato), per il prossimo match di campionato. Ecco perché l'importanza di un'amichevole di metà settimana di un certo livello, piuttosto che la solita partitella in famiglia. Come detto, la Pianese gioca in serie D e non è la prima volta in questa stagione che le due squadre si trovano di fronte. Era già successo alla fine dello scorso dicembre. L'allora squadra allenata da Viviani, faticò non poco per avere ragione allo Zecchini della squadra di Piancastagnaio. Il Grosseto s'impose per 4-3, con doppietta di Alfageme e reti di Gerardi e Giallombardo. Oggi, amichevole ufficiale, con tanto di terna arbitrale, diretta da Alessandro Chindemi, punta di diamante della sezione di Viterbo. Collaboratori; Spada e Madeo di Roma. Probabile qualche esperimento, da parte del tecnico unionista che non dovrebbe schierare subito Alfageme, reduce dal leggero infortunio patito con la Nocerina. L'impiego dell'attaccante argentino è il punto interrogativo più grosso, anche perché Ugolotti spera di poterlo recuperare in pieno per lunedì sera, viste le sue caratteristiche uniche, soprattutto nelle partite esterne. Per il resto; via con Viotti tra i pali, Petras a destra, Padella e Antei in mezzo e Calderoni a sinistra. Sempre che vista l'importanza della posta in palio al Franco Ossola, Ugolotti non decida di rimettere in campo quelli più esperti, come Narciso e Giallombardo. A centrocampo, torna Mancino in fascia destra, con Caridi a sinistra, mentre in mezzo si dovrebbe rivedere la "strana coppia" composta da Crimi e Sciacca, con Ronaldo che però è a sua volta a caccia di una maglia. Il partner di Sforzini, può essere ricercato tra Lupoli, Esposito, Misuraca e Keko. Ma viste le caratteristiche di quelli davanti, le opzioni non mancano. Il problema vero di questa squadra, alla luce dei recenti infortuni in mezzo al campo, è la mancanza di un gioco di qualità e di idee offensive, in mezzo al campo. A Varese, sarà una gara di sofferenza e ripartenze e il problema si avvertirà meno. Forse, è il caso di andare di più sugli esterni, per poi cercare di mettere Sforzini fronte alla porta, piuttosto che insistere per vie centrali. Ben venga allora, un'amichevole impegnativa. L'importante a questo punto sarà l'apporto dei giocatori. I maligni sostengono che quelli con il contratto in scadenza, a questo punto, diano meno di chi invece sa di rimanere in biancorosso anche il prossimo anno o di chi è a caccia di una riconferma. Se così fosse, toccherà a Ugolotti individuare quelli più motivati da mettere in campo. Abbiamo visto con la Nocerina, quanto possano incidere le motivazioni, anche in una squadra modesta, come quella campana. E' bene ricordare che la salvezza è ancora tutta da conquistare.

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