Il dolore
Servono sette punti per la salvezza Cioè uno a partita
Giovedì la squadra parte per il mini-ritiro di Acquapendente Alfageme probabilmente indisponibile per il posticipo
GROSSETO. Riprende oggi la preparazione anche il Grosseto, in vista del posticipo di Varese di lunedì prossimo. Anche in casa del Grifone il morale è basso. La vicenda legata alla scomparsa di Morosini non ha lasciato indifferente lo spogliatoio unionista, su tutti Gianvito Misuraca che nella passata stagione aveva giocato con Morosini con la maglia del Vicenza. Proprio il Lanerossi, come il Livorno, ha ritirato la maglia numero 25.
Tutte le squadre del torneo cadetto, invece, nel prossimo turno, scenderanno in campo con una maglia che ricorderà lo sfortunato giocatore. In questa atmosfera che si aggiunge a quella cupa della vicenda scommesse, i torelli riprendono, alla ricerca di stimoli e motivazioni. La sconfitta con la Nocerina ha comunque lasciato il segno e, a forza di ripetere che la salvezza è a un passo, la squadra sembra adesso andare avanti con il freno a mano tirato, rischiando in caso di altra sconfitta, di essere assorbita da quelle dietro che invece stanno risalendo. Servono al più presto almeno altri 7 punti. Tanti, quante le giornate che mancano alla fine del campionato. Una media possibile, malgrado il calendario difficile. Ci sono da valutare le condizioni fisiche di Alfageme, uscito per infortunio sabato prossimo. Ma ben difficilmente l'attaccante argentino sarà disponibile per Varese. Una perdita importante, soprattutto nell'economia del gioco che il Grosseto propone in trasferta. Partita, la prossima, in cui mancherà anche Olivi. Il difensore centrale, ammonito con la Nocerina, sarà oggi squalificato per una giornata, dal giudice sportivo: Ugolotti potrà ovviare rimettendo Antei al centro della difesa e restituendo a Petras la fascia destra difensiva. In attacco, per sostituire Alfageme ci sono diverse opzioni. Keko non ha pienamente convinto nel match con la Nocerina. E' probabile che Ugolotti vada su qualcosa di diverso e non è detto che tocchi subito a Lupoli. Si dovranno attendere gli allenamenti di questa lunga settimana.
Per altro diversa dal solito, con la squadra che da giovedì sarà ad Acquapendente in ritiro. Prima della partenza per Varese, in programma per domenica. Una settimana ben diversa dal solito e, in parte, oltre al silenzio stampa, anche lontana dagli occhi. La proprietà del resto è preoccupata per l'andamento delle ultime partite. Solo così si spiega la decisione del mini ritiro prima di Varese. Anche il presidente Camilli che pure si era fatto vedere e sentire, mercoledì scorso, in occasione degli allenamenti al Carlo Zecchini, comincia a preoccuparsi per la mancanza di risultati che possano chiudere i giochi in chiave salvezza in anticipo, come pareva solo poche giornate addietro. Varese tuttavia è tutt'altro che campo inespugnabile. Empoli e Livorno ci sono già riuscite. Manca solo la terza delle toscane.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
