Il Tirreno

Grosseto

E alla fine la vittoria Mps doma Rimini grazie a un big inning

di Maurizio Caldarelli
E alla fine la vittoria Mps doma Rimini grazie a un big inning

L’eroe di sabato sera è stato Junior Oberto Sette riprese straordinarie, dodici eliminazioni di fila

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GROSSETO. Un big-inning da sei punti, al primo tentativo, consente al Montepaschi Grosseto di chiudere con una vittoria il trittico con il Rimini. La seconda vittoria stagionale, dopo quella con Godo in garadue (seguita da sei sconfitte), è arrivata al termine di un incontro ben giocato dai biancorossi che, dopo aver sfruttato a dovere il cambio di lanciatore sul monte romagnolo, con il giovane Tommaso Cherubini chiamato a sostituire all'ultimo momento l'influenzato Sandy Patrone. L'eroe di giornata in casa Mps è stato Junior Oberto, che ha regalato ai compagni sette riprese straordinarie, collezionando dodici eliminazioni di fila, prima della valida dell'ex Luis Maza ad inizio 5° inning. Il Rimini, che ha affidato la regia della squadra a Cit, ha provato a rientrare in gara, ma Morellini, con qualche brivido, dopo aver subito un punto, si è tolto la soddisfazione di chiudere lasciando al piatto il capitano della nazionale Mario Chiarini.

La chiave del successo maremmano è comunque tutta in una partenza davvero sprint. I primi due uomini li mette in base Tommaso Cherubini, poi arrivano quattro valide, tra cui il doppio di Rolexis Molina e il gran triplo di Ferretti, e due volate di sacrificio che valgono il 6-0. Un colpo duro per Rimini che però ha il merito di rimettersi subito in carreggiata non concedendo più nulla e, almeno, provare a rientrare passo dopo passo nella partita. Tra quinto e sesto inning, infatti, il nove di Catanoso mette sul tabellone un punto a ripresa dimezzando la distanza dal Montepaschi (3-6) e, al primo accenno di un nuovo calo del suo partente, mette in pedana l'ex nettunese Carlos Pezzullo che limita gli avversari.

Al Rimini non manca l'occasione per completare il recupero e all'ottava ripresa con Luciani sul monte si costruisce una chance importante mettendo tre uomini in base: con due out, però, il manager Hartley chiama in pedana Yuri Morellini che toglie le castagne dal fuoco facendo battere in diamante Angrisano.

Al nono i romagnoli ci riprovano e vanno a punto con Suardi (4-6), ma ancora una volta Morellini esce da una situazione delicata, con due corridori sulle basi: questa volta lasciando al piatto, come detto, Mario Chiarini. Logico l'entusiasmo per Bischeri e compagni, che possono brindare ad un successo voluto, che conferma la grinta di una formazione che, piano piano, sta mettendo a punto tutti i tasselli. Nel weekend si sono notati dei miglioramenti sulla collinetta, con le belle prove di Smith, Sikaras e Oberto, mentre l'attacco, dopo aver sofferto tremendamente contro l'ex Major Cruceta, ha fatto in pieno il suo dovere, consentendo alla squadra di lottare alla pari con i Pirati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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