Il Tirreno

Grosseto

«Aspettavo questo momento da 5 anni»

«Sono felice, aspettavo proprio questo momento. Esattamente cinque anni fa, il 14 aprile 2007, ho firmato contro San Marino un perfect game. E con questa vittoria può iniziare una nuova fase della...

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«Sono felice, aspettavo proprio questo momento. Esattamente cinque anni fa, il 14 aprile 2007, ho firmato contro San Marino un perfect game. E con questa vittoria può iniziare una nuova fase della mia carriera». Il lanciatore Junior Oberto esulta dopo aver consentito al Montepaschi di mettere in tasca la seconda vittoria stagionale, grazie ad una super prestazione, una "four hit" in sette riprese a spese di uno dei line-up più potenti di Ibl. "Obi" ha subito sì tre punti, ma solo uno è entrato nel suo ruolino, gli altri sono causati dall'errore di Pecci. Significativa anche la percentuale di strike, 70 sui 106 lanci effettuati.

«Sto crescendo di condizione - prosegue Oberto - ma il merito è anche della squadra che ha lottato fino alla fine e che sta crescendo anche in fiducia».

Il mancino di Barquisimiento spiega anche uno dei segreti per la sua rinascita: «In settimana ho lavorato molto con Hartley e con il pitching coach Smith su un lancio, il cut, per mettere in difficoltà i battitori del Rimini. E' andata bene e li ringrazio».

Oberto da quest'anno dà una mano anche nel box: «In Venezuela - spiega - battevo non regolarità. Mi piace questo ruolo e non sento pressione».

Cosa manca alla squadra e a Junior per essere al top? «Il Montepaschi sta giocando un buon baseball, ha solo bisogno di un po' di fortuna. Per quello che mi riguarda, sono contento di essere tornato, a Grosseto sto penso. Per migliorare serve costanza e devo tenere la palla più bassa». (m.c.)

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