Il dolore
Il duello Italia-Ungheria allo Spring Trophy Soling
L’equipaggio Tognozzi-Brini-Carotti in evidenza nelle acque di Castiglione Il campione olimpico Wossala proposto come socio onorario del Cvcp
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ancora una volta lo Spring Trophy Soling, regata internazionale che apre la stagione agonistica del Cvcp, si è rivelato un successo. Otto equipaggi da Italia e Ungheria hanno preso parte all’evento, disputato nei giorni delle festività pasquali in condizioni ideali di mare e di vento.
Prima giornata di gare con un bel sole ed una robusta brezza termica, in cui si sono tenute tre prove, con gli ungheresi Wossala-Wossala-Nemeth autori di tre primi e il nostro equipaggio formato da Michele Tognozzi, Giulio Brini e Giuliano Carotti su Ita 251 per tre volte secondi. Molto bene anche il giovane equipaggio del Cvcp, Nappi-Rotelli-Maiano che chiudeva la giornata al quarto posto dopo un buon 4-3-6. Al terzo posto Ita 259 dei gardesani Bruno, Pierfrancesco e Marco Maffezzoli (3-4-3).
Nel secondo giorno di gare il comitato di regata, presieduto da Nicola Cirella (con Ettore Parigi, Elisa Ferraro, Sonia Andrei, Bruno Iazzetta e Mauro Vichi) ha fatto disputare due prove con libeccio leggero tra i 7 e i 10 nodi. Ancora due primi per Wossala, seguito dai Maffezzoli con due secondi e da Tognozzi con due terzi. In ripresa Carducci con due quinti posti. A questo punto, l’equipaggio di Wossala aveva già matematicamente vinto lo Spring Trophy mentre per il secondo posto, e primo degli italiani, Tognozzi-Brini-Carotti conservano un punto di vantaggio sui Maffezzoli.
L’ultima giornata di regate è iniziata con un cielo nuvoloso che non lasciava ben sperare. Dopo un’ora di attesa arrivava però un inatteso ma robusto maestrale sugli 8-11 nodi. Come previsto Tognozzi e Maffezzoli duellano in match race, con l’equipaggio nostrano che prevaleva nella partenza e nella prima bolina. Nella prima poppa, però, commetteva un errore e i Maffezzoli riuscivano a passare, consolidando poi il vantaggio nel resto della regata.
Alla fine, quindi, Wossala vince lo Spring Trophy davanti ai Maffezzoli (Cn Bardolino), terzo Tognozzi (primo equipaggio del Cvcp), quarto Armellini (Cv Torbole), quinto Carducci (Cvcp), sesto Nappi (Cvcp). Ottima l’organizzazione a terra e in acqua del Cvcp.
In occasione dello Spring Trophy il presidente Maurizio Bartolozzi ha proposto la nomina a socio onorario di Georgy Wossala, due volte olimpionico per l’Ungheria, dirigente internazionale al massimo livello e frequentatore del Cvcp da una decina d’anni. Il consiglio ha accettato la proposta e, durante la cerimonia di premiazione, Wossala ha ricevuto formalmente la nomina a socio onorario, per la quale ha ringraziato commosso. Prossima regata al Cvcp il trofeo Dinghy Classico, dall’1 al 3 giugno.
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