Sicurezza
Grifone, a Varese posticipo a sorpresa Si giocherà lunedì
Slitta al 23 la trasferta della quindicesima di ritorno Oggi gli esperimenti anti-Nocerina di Ugolotti
GROSSETO. Si giocherà lunedì 23 aprile, alle 20.45, la partita tra Varese e Grosseto, in origine in programma per sabato 21 pomeriggio. Lo ha deciso ieri la Lega di serie B, cambiando in pratica il posticipo programmato per quella giornata che doveva essere quello tra Bari e Torino. Uno scambio tra le due partite, in quanto poi i granata dovranno tornare in campo già il 25, per il recupero del match con la Reggina, sospeso per grandine alla fine del primo tempo dal fischietto orbetellano Velotto.
E' la notizia di giornata in casa Grosseto, mentre la squadra sul campo lavora al fine di preparare al meglio la partita di sabato prossimo in casa, contro la Nocerina. Per il resto, oggi è giornata di prove, come ogni mercoledì per il Grifone. Mister Ugolotti è ormai alle prese con una sorta di "piccola rivoluzione" interna che di fatto prevede il lancio di tutti quelli che hanno giocato meno, ma soprattutto l'impiego di quelli che la società vuol vedere all'opera, prima di decidere poi, in sede di mercato, quelle che saranno le strategie per la costruzione della squadra del prossimo anno.
Insomma, un Grosseto ormai proiettato sul futuro, ma che cerca di non perdere di vista il presente, perché se è vero che la salvezza è ormai a un passo, è altrettanto vero che la proprietà non perdonerebbe un finale di campionato troppo "rilassato". E il rischio è concreto, a partire proprio dalla prossima partita che vedrà in campo allo Zecchini due squadre dalle motivazioni ben diverse. Vero che il Grosseto vuol tornare a vincere in casa dopo tanto tempo, ma altrettanto vero che i campani si giocheranno proprio allo Zecchini una buona fetta di salvezza, visti anche gli impegni delle dirette concorrenti.
Tu chiamale se vuoi, motivazioni. Parafrasando il titolo di una celebre canzone, questo è il tema del momento, inutile girarci intorno. Certo, se Ugolotti potesse parlare, direbbe che non è proprio così, che la squadra è concentrata e che ancora la salvezza non è matematica. Ma il calcio, in fondo, è fatto di ovvietà e di interviste che si ripetono, da un campionato all'altro, quasi recitate col "copia e incolla". Difficile essere originali nell'Italia pallonara.
E da Nocera? E' il capitano molosso, Alessandro Bruno, a suonare la carica: «Ci stiamo riprendendo. Adesso, sarebbe importante anche fare qualche punto fuori casa, magari già a Grosseto. Ci serve continuità di risultati se vogliamo continuare a sperare nella salvezza. Ma sempre pensando una gara alla volta e adesso, dobbiamo essere concentrati solo sulla partita di sabato prossimo, cercando di giocare al massimo, senza fare calcoli, senza pensare alle possibili ammonizioni, o alle partite successive. Non abbiamo fatto una tabella salvezza, ma ci crediamo ancora di sicuro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
