Sicurezza
Mps, trasferta da brividi sul diamante di S. Marino
Test delicatissimo contro la corazzata allenata da Bindi travolgente all’esordio Smith e Granitto se la vedranno sul monte con il dominicano Rodriguez
GROSSETO. La trasferta più difficile della stagione attende oggi e domani il Grosseto Baseball, impegnato nella tana del San Marino campione d’Italia e d’Europa. La formazione costruita dell’ex manager del Bbc Mauro Mazzotti si è presentata spazzando via l’Elettra San Marino, con un eloquente 454 di media battuta, con 36 punri segnati ed appena quattro subiti. I Titani sono la squadra da battere ed il compito che attende i ragazzi di Mike Hartley (che nel turno di apertura hanno perso due gare con ilGodo pur battendo 387 di media) è da considerare quasi proibitivo. Il manager Doriano Bindi,nonostante abbia perso l’interbase Granato ed il terza base Pantaleoni, si trova tra le mani una corazzata capace di superare qualsiasi ostacolo. Per i biancorossi sarà un test delicatissimo, in cui l’obiettivo principale dovrà essere quello di fare una buona figura. Se si scorrono le statistiche del primo turno troviamo che tra i primi otto battitori ci sono quattro sammarinesi (Bittar 643, Mazzuca 600, Duran e Imperiali 500) e tre grossetani (Bischeri 556, De Santis e Grossman 500), mentre i pitcher ospiti Da Silva e Rodriguez sono imbattuti dopo sei riprese. La differenza maggiore delle due squadre, stando ai numeri, è sul monte:1,57 per San Marino, 6,43 per Grosseto.
Quella che si gioca al “Serravalle” sarà una sfida piena di fascino ed il Montepaschi si è preparato a dovere per cercare di portare a casa un successo. Pecci, il giocatore più discusso nel dopo Godo, è chiamato al riscatto, così come Smith, che deve dimostrare di poter portare per mano la squadra. L’ex Major ed il suo rilievo Granitto se la vedranno con Rodney Rodriguez,dominicano, che Mazzotti ha prelevato dal Godo (95so con sole due vittorie) e la scelta del mancino è sembrata subito azzeccata. La sfida tra Mps e T&A è resa più piccante dalla presenza di un gruppo di indimenticati ex, Chris Cooper, Daniel Bittar, Lorenzo Avagnina e soprattutto Ramos Gizzi, considerato troppo presto “vecchio” dalla presidenza del Bbc.
Hartley non ha nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale ed il suo volto, ieri mattina, era molto esaustivo sulla voglia di riscatto che lo anima e spera in un grande aiuto dai lanciatori per evitare di fare la fine del Novara, andata due volte al tappeto prima del limite; in garatre addirittura con un 20-0 che non ha bisogno di commenti.
L’anno scorso il Montepaschi di Enrico Vecchi uscì battuto tre volte da San Marino, mentre all’andata riuscì a portare a casa il secondo confronto (6-5) con Oberto vincente. Stavolta il mancino venezuelano sarà il partente di garatre e si gioca una maglia con Andrea Grilli per giocare stasera da battitore designato.
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