Il Tirreno

Grosseto

Scelte obbligate Ronaldo e Sciacca tornano titolari

di Paolo Franzò
Scelte obbligate Ronaldo e Sciacca tornano titolari

Il forfait di Consonni per infortunio e Mancino per varicella impongono a Ugolotti un nuovo cambio di rotta

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GROSSETO. Rifinitura al mattino e poi via, questo pomeriggio da Fiumicino, alla volta di Bari.

E' il programma del Grosseto che domani pomeriggio alle 19, scende in campo allo stadio San Nicola, per sfidare il blasonato avversario pugliese.

Una trasferta tutt'altro che facile, inutile star qua a sottolinearlo, non solo per la forza dei padroni di casa, quanto per le molte difficoltà ultime della squadra di Ugolotti che altro non fanno che acuire il momento particolare.

Per chi ancora non lo sapesse, all'ultimo si deve registrare anche la defezione di Mancino, causa varicella (a quanto pare, mancando comunicazioni ufficiali). Un problema dietro l'altro che giornata dopo giornata, toglie al tecnico biancorosso, un giocatore via l'altro. Soprattutto, quelli che stavano andando bene. Prima Jadid, poi Consonni e adesso anche il talentuoso "pupillo" di Ugolotti che su Mancino aveva scommesso sin dalla scorsa estate, facendo carte false per farselo prendere dal Siracusa, dove lo aveva allenato lo scorso anno. E ancora una volta, il Grifone perde un giocatore, nel momento migliore dell'atleta.

Mancino infatti, sin dalla trasferta vincente di Vicenza, aveva fatto registrare un crescendo davvero convincente, sia di condizione che di prestazioni. Intanto, ieri pomeriggio la squadra ha svolto un programma differente, rispetto al solito mercoledì. Niente partitella classica, ma lavoro con il pallone e cura delle specifiche. Nell'ottica di evitare sorprese, nella partita di domani.

Ugolotti chiede ai suoi ancora massima concentrazione. Guai rilassarsi troppo presto, soprattutto adesso che si sa che le penalizzazioni per l'inchiesta legata al calcio scommesse, quasi sicuramente verranno inflitte in questa stagione e visti i tempi, quasi certamente a giochi praticamente fatti, con il rischio di vedere, alla fine, classifiche stravolte.

E visto che ancora esiste quel assurdo principio legato alla responsabilità oggettiva delle società, meglio cercare di mantenere fino alla fine, se possibile, quel largo vantaggio in termini di punti, rispetto alla zona playout, oggi distante 10 rassicuranti lunghezze.

Per quanto riguarda la squadra che scenderà in campo domani, diciamo che non ci dovrebbero essere particolari sorprese, sempre che Ugolotti vada avanti sulla strada del "rinnovamento", intrapresa con il Sassuolo.

Ovvero, con Viotti per Narciso tra i pali e Calderoni per Giallombardo a sinistra. Altrimenti, i due titolari stanno bene e sarebbero pronti a riprendersi il posto.

Per il resto, scelte praticamente obbligate, con Fabio Sciacca che tornerà titolare, proprio al posto di Mancino e Ronaldo accanto a Crimi, nella posizione prima di Jadid e poi di Consonni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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