Il dolore
Beffa all’ultimo minuto, addio playoff
Il Gavorrano vede sfumare il sogno di battere la capolista Catanzaro, proteste per una carica sul portiere non rilevata
GAVORRANO. Sembrava fatta. Il cronometro indicava pochi secondi alla fine della partita e alla vittoria del Gavorrano sulla capolista Catanzaro grazie a una doppietta del solito Fioretti. Ma il calcio, si sa, è imprevedibile e crudele. Così all'ultimo minuto di recupero i calabresi hanno raggiunto il pareggio da un calcio d'angolo, tra le polemiche rossoblù. L'amarezza dopo il triplice fischio è tanta, ma Renato Buso prende tutta la squadra per mano e la porta sotto la neonata curva gavorranese, da cui scrosciano convinti applausi che in un certo senso suonano come l'arrivederci ai sogni playoff. La Paganese, diretta concorrente, infatti ha vinto, portandosi a più tre dai minerari con una partita in meno. Ma tutta la matematica del mondo non può scalfire le parole pronunciate dal tecnico dopo la gara: «Questa squadra sa giocare a calcio».
C'erano dieci under in campo a sfidare la capolista. I calabresi mettono molto fisico nel loro gioco, non bastassero già la qualità dei singoli. E il Gavorrano soffre all'inizio: concede poco ma neanche crea problemi alla retroguardia ospite. Il ghiaccio si rompe dopo il primo quarto d'ora. Occasioni da entrambe le parti fino al 24', quando Masini sotto porta mette a segno in qualche modo il vantaggio del Catanzaro. I rossoblù accusano il colpo e per quasi 20’ spariscono dal campo, per poi riprendere fiducia verso il 40', quando Fioretti prova a scuotere la partita. Un sussulto prima di un vero brivido, con il palo degli ospiti allo scadere.
La ripresa è un'altra partita. Il Gavorrano in mezzora ribalta il risultato. Neanche a dirlo, ci pensa Fioretti. Al 15' Zane mette un cross dalla sinistra su cui il bomber arriva in tuffo battendo Mengoni. Al 27', invece, è proprio l'estremo difensore giallorosso a servire l'attaccante, sbagliando il rinvio dopo un'uscita ben lontana dalla porta. Il tempo di saltare un uomo, prendere la mira e Fioretti con un pallonetto fa 2-1 e si porta a quota 30 in classifica marcatori. La reazione del Catanzaro è rabbiosa ma confusionaria. All'ultima mischia, su calcio d'angolo, arriva il pareggio sempre con Masini. Proteste dei padroni di casa per una carica sul portiere, ma l'arbitro convalida.
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