Il dolore
Gavorrano, sfida alla prima della classe
Alle 15 al Malservisi-Matteini arriva il Catanzaro per il turno infrasettimanale. Mister Buso: «Rischiano di più loro»
GAVORRANO. A questo punto è quasi inutile fare i conti. «Non credo sia importante farli - spiega mister Renato Buso - Anche perché in un campionato difficile come questo è impossibile». I play off, dopo l'immeritata sconfitta di Aprilia, sono un bel po' più lontani per il Gavorrano, ma finché la matematica non darà la matematica certezza è giusto provarci. «Abbiamo già fatto qualcosa di straordinario: non abbiamo nulla da perdere», dice il tecnico. Oggi pomeriggio in realtà, «sono loro che hanno molto da perdere», continua. "Loro" sono il Catanzaro, la prima in classifica. «Secondo me la squadra più forte del campionato» spiega Buso. Insomma, tra speranze, buone prestazioni e la voglia di non sfigurare contro la prima della classe, gli ingredienti per un big match ci sono tutti.
«La migliore partita in trasferta della stagione». Così Buso ha definito la partita contro l'Aprilia. «Peccato per il risultato (2-1 per i laziali ndc): abbiamo pagato gli errori sotto porta». E poi ci si è messa anche la fortuna, per l'Aprilia, visto che a cinque minuti dalla fine il definitivo vantaggio è arrivato su un calcio di punizione all'incrocio. Una sconfitta che di fatto restringe la rincorsa rossoblù alla sola Paganese (sesta in classifica, ossia nell'ultima posizione utile per i play off), distante un punto ma con una partita i meno, dato che ha già riposato. Mancano cinque partite al Gavorrano da qui al termine del campionato: per accedere ai play off, servirebbero almeno dodici punti. Una vera impresa, sempre però sperando che gli altri non facciano meglio. Insomma, ha ragione Buso quando dice di non fare conti, ma di andare avanti domenica per domenica.
Ed è proprio dall'ultima che il tecnico riparte, data anche la buona prestazione. Formazione confermata quasi per intero, con il tridente Pucciarelli (trequartista), Nohman e bomber Fioretti. Possibile il rientro di capitan Miano, che ha saltato la partita di Aprilia per una contrattura. Possibile anche il rientro di Zane a centrocampo al fianco di Lo Sicco e Nicoletti. Ripetere la prestazione di tre giorni fa, per Buso, è fondamentale. «Il Catanzaro ha giocatori di Serie B. Ha dei valori singoli di alta qualità e gioca un gran calcio». Non bastasse, i calabresi ultimamente hanno scoperto di avere un'arma in più: il gioco aereo. Nelle ultime tre partite infatti il Catanzaro è sempre andato in rete con dei calci da fermo (e non solo: domenica ha vinto per 5 a 0 sull'Isola Liri). Buso, che ha preparato la squadra anche in quest'ottica, però non si spaventa. «Ho fiducia per oggi, a darmela sono i miei ragazzi».
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