La protesta
Con il fiato sospeso per il recupero di Luigi Consonni
Difficile che il Professore possa essere disponibile per Bari Ieri sera è stato sottoposto a risonanza magnetica
GROSSETO. Perfettamente a metà classifica, con 10 punti di ritardo dalla zona playoff (Varese a 52 punti) e altrettanti punti di vantaggio sul Vicenza che oggi giocherebbe lo spareggio salvezza con l'Ascoli, il Grosseto di mister Ugolotti mette da parte la rabbia per l'ennesimo arbitraggio negativo e riparte, con in testa soltanto la trasferta di Bari.
Un match che si presenta, una volta ancora, ricco di insidie e certamente non facile. Non fosse altro perché i pugliesi vengono da una importante vittoria ottenuta in casa del Pescara. Bari che però va meglio fuori (delle 13 vittorie dei galletti, solo 4 sono venute al San Nicola, espugnato ben 5 volte in stagione). Ma il Bari va valutato non tanto per i suoi 45 punti, quanto per quei 49 che avrebbe in realtà conquistato sul campo e che, di fatto, collocherebbero i pugliesi ancora in aperta lotta per un posto nei playoff. Speranza che in riva all'Adriatico non hanno ancora del tutto abbandonato, malgrado il difficile momento, legato soprattutto alle vicende del calcio scommesse che giorno dopo giorno, vede sempre più coinvolto proprio il nome della squadra oggi allenata da Torrente. Difficile certo, andare avanti così, tra sospetti e paure.
In ogni caso, in attesa di sapere come andrà a finire nelle aule dei vari tribunali, c'è una partita da giocare. Da una parte appunto, il Bari che gioca con il 4-3-3 e che metterà in campo un paio di ex biancorossi, come Agostino Garofalo e Marino Defendi. Ma al momento, più che pensare a chi metterà in campo il collega Torrente, mister Ugolotti deve fare la conta di quelli disponibili.
Ricordiamo che, per via delle festività pasquali, la gara si giocherà venerdì alle ore 19. Giorno e orario insoliti quindi che costringono tutte le squadre a mutare il proprio programma settimanale. Difficile poter pensare a un recupero lampo di Consonni, che ieri sera è stato sottoposto a risonanza magneticoa dopo l’infortunio di sabato. Forse, Ugolotti potrebbe riavere Giallombardo. Dal giudice sportivo non dovrebbero arrivare squalifiche, ma mancheranno comunque gli infortunati di lungo corso. In ogni caso, la squadra sta abbastanza bene e non solo per il buon punto strappato al Sassuolo, ma anche alla luce della buona gara precedente, in casa del Brescia, dove arrivò una sconfitta del tutto immeritata. Ugolotti sta vincendo anche delle "scommesse" personali, in questo suo secondo mandato. Su tutte, il lancio di Nicola Mancino che anche contro il Sassuolo, ha giocato benissimo. Numeri, lanci, aperture, coperture e quasi quasi, andava di nuovo in rete, se la mano di Marzorati non gli avesse detto di no sulla linea di porta. Mancino, è salito a 19 presenze, 3 gol segnati, ma soprattutto comincia a far vedere con continuità di essere stato decisamente un buon affare per il Grosseto che su di lui, potrà contare anche nella prossima stagione.
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