Il Tirreno

Grosseto

Valeri: «Un buon punto qui potevamo perdere»

di Paolo Franzò
Valeri: «Un buon punto qui potevamo perdere»

Mister Pea: «Abbiamo iniziato con equilibrio, più di così non potevamo fare» Marchi: «Il mio è sembrato subito gol, non ho neppure guardato il guardalinee»

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Altro dopo gara senza interlocutori biancorossi. Il silenzio stampa prosegue, inesorabile. Patron Camilli comunque non si vede, per lui è periodo di grande lavoro, prima della pasqua. Immaginiamo che si sarebbe arrabbiato di brutto, nel vedere le nefandezze combinate dalla terna arbitrale. Pomeriggio sfortunato anche per Gigi Consonni che esce in barella dal campo. Nel dopo gara, lo scorgiamo con le stampelle, ma la caviglia (distorsione) per adesso non è gonfiata. Si dovrà attendere un paio di giorni, prima di poterne valutare l'entità. In ogni caso, pare difficile che possa recuperare già per la gara di venerdì prossimo a Bari.

Per il resto, "sfilata" neroverde in sala stampa, con quelli del Sassuolo a farla da padrone. Si parte dal grande ex, Carl Valeri. In fondo, se oggi siamo qua, lo dobbiamo anche un po' a quest'uomo venuto da lontano. «Fa sempre piacere tornare a Grosseto, anche da avversario. Qui ho tanti bei ricordi e ancora molti amici. Gli applausi? Mi hanno fanno tanto piacere». E la partita? «Difficile, ma lo sapevamo. Alla fine, è un buon punto, perché potevamo anche perdere. Il Grosseto del resto, è una squadra che non molla mai. Gran gol di Sforzini». Poi, è la volta di mister Fulvio Pea. Da vicino, un Colantuono in miniatura: «Siamo passati dal possibile 3-1 con Missiroli, a rischiare di perdere 3-2. Ma è normale, quando si trovano di fronte due squadre fatte di giocatori cui piace giocare al calcio. Così, è venuta fuori una bella partita. Il gol fantasma? Dalla mia posizione in panchina era impossibile capire. Ma il guardalinee non ha avuto dubbi: che dire? Certo, volevamo vincere questa partita. Per questo ci eravamo preparati, anche perché non abbiamo niente da perdere. Siamo lassù, ma senza pressioni. Senza che nessuno ci chieda di vincere per forza questo campionato. Ma sapevamo anche che avremmo trovato un Grosseto in buona condizione e così è stato. La squadra di Ugolotti gioca bene. Noi, abbiamo iniziato con un certo equilibrio, poi ho messo dentro tutto il potenziale offensivo a disposizione, più di così, non potevamo fare. E' andata male, siamo stati sfortunati e ingenui, peccato».

Chiudiamo con Ettore Marchi, proprio l'autore del gol non gol: «Sinceramente, a me è sembrato subito gol. Non ho neppure guardato il guardalinee e sono solo corso a esultare. Ma tutto si è svolto così rapidamente che non saprei dire. Per quanto riguarda la partita, c'è ovviamente un po' di rammarico per il gol preso alla fine. Ma il calcio è questo. Ora dobbiamo pensare solo al Modena che ha vinto e che sarà un osso bello duro. La classifica? Non la guardiamo. Andiamo avanti, una gara alla volta e alla fine si vedrà, dove saremo arrivati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa