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Due esami in tre giorni per il Gavorrano

Due esami in tre giorni per il Gavorrano

Buso torna in panchina dopo la maxisqualifica: oggi sul campo dell’Aprilia, mercoledì c’è l’impegno con il Catanzaro

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GAVORRANO. Adesso o mai più. Tre giorni per capire quanto in alto può volare il Gavorrano, a partire da oggi in casa dell'Aprilia, la diretta inseguitrice dei rossoblù. Mercoledì poi sarà il turno del Catanzaro, che arriverà al Malservisi-Matteini per difendere il primato in classifica. Superare indenni questo doppio appuntamento, per i minerari, significherebbe fare un grande balzo in avanti in direzione dei playoff. «Due scontri fondamentali» dice mister Renato Buso, che questo pomeriggio finalmente tornerà a sedersi in panchina, dopo la maxisqualifica di sei giornate. «Era ora. - ammette - È finita un'agonia immotivata».

Il tecnico torna dunque alla guida della sua squadra proprio in uno scontro diretto. L'Aprilia, ottava, è lontana sette punti dal Gavorrano, ma il buon margine di vantaggio non consola. I 46 punti dei laziali infatti significano che l'avversario di oggi è «esperto, con elementi di qualità che sanno esprimere un bel calcio», spiega Buso. Forse è l'occasione migliore per tornare a sedersi in panchina: «dobbiamo essere bravi a gestire i momenti difficili e contro l'Aprilia ci saranno sicuramente». Tanto meglio quindi avere il mister al fianco dei suoi giocatori, anche se ancora non ha deciso quali schierare. Aspetterà l'ultimo minuto per decidere la formazione, in base anche a quello che faranno gli avversari. I moduli in ballo sono due: il 4-2-3-1, con Fioretti unica punta con tre trequartisti dietro, oppure il 4-3-3, con il capocannoniere affiancato da Nohman davanti a Pucciarelli. Quest'ultima ipotesi è la più quotata per due motivi. Il primo riguarda la tattica: la seconda punta permette non solo di dare più peso all'attacco, ma anche di portare via uomini in marcatura a Fioretti. Il secondo, invece, riguarda la rosa: il Gavorrano ha a disposizione quattro attaccanti per ricoprire il ruolo di trequartista in caso di 4-2-3-1: un po' pochi, se si tiene conto del caldo appena arrivato e del ravvicinato big match con il Catanzaro. Piccola grana anche in difesa, con capitan Miano costretto a dare foirfait per una piccola contrattura. Al suo posto Alderotti.

«La nostra posizione in classifica è straordinaria per noi. - dice Buso - Occorrono responsabilità, ma dobbiamo viverla con serenità: la tensione, dato che siamo una squadra giovane, potrebbe tagliarci le gambe». Parole sante quelle del tecnico, ma è ovvio che per rincorrere il sogno, a sei giornate dalla fine, occorre mettercela tutta. Tra l'altro oggi la Paganese, sesta in classifica ad un punto di distanza, riposa. In caso di risultato favorevole, il Gavorrano tornerebbe in zona playoff.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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