Il Tirreno

Grosseto

Cgc-Banca Etruria promette scintille

di Michele Nannini
Cgc-Banca Etruria promette scintille

Rivalità e blasone, il derby del Tirreno si annuncia caldo anche senza la presenza dei fratelli Bertolucci

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FOLLONICA. È destino che il derby del Tirreno non sia mai una partita come le altre. Cgc Viareggio contro Banca Etruria Follonica (inizio alle 20,45, arbitri Fermi e Giangregorio, ausiliario Benelli) non può esserlo per mille motivi. Dalla tradizionale rivalità sportiva (ma fino a pochi anni fa le due tifoserie erano addirittura gemellate contro il nemico Forte dei Marmi), ai tanti trofei che si sono disputati le due squadre, fino al quadruplo scontro di ex tutti in maglia bianconera che dopo aver fatto le fortune degli azzurri stanno facendo lo stesso in riva alla Darsena.

Stasera però ne mancheranno un paio all'appello, forse i più attesi, sicuramente quelli che ci tenevano di più specialmente davanti al proprio pubblico. Alessandro e Mirko Bertolucci si dovranno infatti accomodare in tribuna, fermati per due turni dal giudice sportivo a causa dei commenti inopportuni (per usare un eufemismo…) dopo Bassano-Cgc Viareggio disputata martedì scorso. Una sfida che i due fratelli sentono in maniera particolare e che li farà soffrire più del previsto, costretti a vedere i compagni dai gradoni del pubblico. Nelle fila bianconere rientra Emanuel Garcia che dopo due turni di squalifica (erano tre poi ridotti in appello) sarà il principale terminale offensivo della manovra del Cgc cui ha garantito 36 reti in 18 gare giocate.

Il derby che ha assegnato tre titoli dal 2006 al 2010, due scudetti ed una coppa Italia tutti vinti dal Follonica, stavolta ha obiettivi diversi per entrambe le squadre: i padroni di casa sono in caccia dell’Amatori Lodi, fuggito a +5 in classifica e che appare ormai quasi irraggiungibile a meno di clamorose debacle dei lombardi; Banca Etruria aspira sempre a quell’ottavo posto che garantirebbe l’accesso aii play off ed una svolta positiva a una stagione fatta di alti e bassi ma nella quale i miglioramenti arrivati nelle ultime settimane non sono passati inosservati.

Per gli azzurri la sfida di oggi, anche senza i Bertolucci davanti, è una di quelle partite da cui ti puoi aspettare ben poco, perché 26 punti di differenza in classifica non si costruiscono per caso; certo è che non avere in pista i due bomber imporrà al Viareggio una fatica comunque superiore al preventivato, con in pratica un solo cambio titolare fra gli uomini di movimento.

Il Follonica proverà a strappare il massimo possibile dal derby, seguito sugli spalti dell’impianto versiliese da una cinquantina di tifosi, consapevole che lo snodo della stagione sarà comunque la sfida casalinga, in un altro derby, quello contro il Prato in programma dopo la pausa pasquale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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