Attenzione
Mansi: «Sarebbe un peccato se non arrivassimo ai playoff»
GAVORRANO. «Saremo dispiaciutissimi se il Gavorrano non arriverà in zona play off». Parole del patron Luigi Mansi, dette davanti alle telecamere nel vittorioso dopopartita contro il Giulianova. “L'ing...
GAVORRANO. «Saremo dispiaciutissimi se il Gavorrano non arriverà in zona play off». Parole del patron Luigi Mansi, dette davanti alle telecamere nel vittorioso dopopartita contro il Giulianova. “L'ingegnere”, come tutti lo chiamano al Malservisi-Matteini, è abituato a pensare in grande del resto. Alla testa di una società solida come la Solbat (sponsor dei rossoblù), Mansi ha trasmesso la sua visione aziendale anche nel Gavorrano. Pochi riflettori, molto lavoro di regia e risultati. Rispetto allo scorso anno, "l'ingegnere" frequenta meno la sala stampa. Lascia questo compito al presidente Paolo Balloni o al dg Filippo Vetrini. Lui si limita ad assistere alla partita, per poi discutere con i suoi collaboratori.
Un profilo basso, che in certi versi ricorda molto l'avvocato Giovanni Agnelli: vero numero uno della Juventus senza però esserne il presidente. Questo non significa però che Mansi non abbia una visione del suo Gavorrano. Gli occhi della società, come è stato detto sin dal primo giorno della preparazione estiva, devono essere rivolti al bilancio.
Ed in questo senso che è nato il baby-Gavorrano, quello della linea verde. Far giocare gli under porta contributi nelle casse rossoblù, anche sostanziosi. In questa direzione è stato impostato il mercato, come dimostra la media età della rosa: 22,6 anni. E allo stesso modo viene schierata la squadra, che termina le sue partite con una media di otto o nove under. È un'impostazione, guidata da una filosofia che vuole la solidità societaria e l'ordine nei bilanci al primo posto.
Ma nell'ottica del patron questo non basta: occorrono anche i risultati. In Lega, ad esempio, questi sono stati notati e applauditi: in uno dei momenti più bui del calcio e delle società, a livello economico, ecco che il presidente della Lega Pro Macalli ha definito il Gavorrano “un esempio da seguire”. Nel mondo del pallone, però, si sa che gli unici risultati che contano sono quelli che arrivano dal campo.
Mansi, lo scorso agosto, aveva messo tutti sul “chi vive” quando alla presentazione di Pagliuca, mentre tutti indicavano come obiettivo la salvezza, disse che il traguardo erano i playoff. Oggi, il suo progetto è ad un passo dal concretizzarsi.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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