La manifestazione
Quelle prodezze dei gemelli del gol
San Donato salvato dai fratelli Negrini, mentre l’Alberese ringrazia i due Falciani
SAN DONATO. Sarà stato il ritmo biologico oppure più semplicemente è stata una casualità ma senz'altro l'ultima domenica calcistica in Maremma è stata caratterizzata dai gol dei fratelli.
Andrea e Luca Negrini, gemelli nella vita e gemelli del gol hanno mantenuto a galla il San Donato che non vinceva da quattro giornate e con un gol a testa sul campo dell'Aurora Pitigliano hanno permesso alla formazione di Giorgio Guidi di restare sulla scia della capolista Castiglionese. Un'impresa analoga l'hanno firmata Fabio e Alessio Falciani, fratelli nella vita e gemelli del gol in campo.
L'Alberese era impegnata in trasferta a Montieri, una partita delicatissima nell'ottica della salvezza. Una sconfitta poteva pregiudicare il raggiungimento dell'obiettivo di restare in Prima categoria, ma con un loro gol a testa è riuscito il blitz alla squadra di Emiliano Romagnoli, un blitz che vale mezza salvezza. Quattro gol nel segno del feeling familiare, Negrini per il San Donato, Falciani per l'Alberese, gli obiettivi delle loro rispettive squadre passano inevitabilmente dalle prodezze di Andrea, Luca, Fabio e Alessio. I gemelli Negrini sono cresciuti calcisticamente nell'Albinia, la squadra dove hanno anche fatto l'esordio in prima squadra. Dopo qualche stagione in cui le loro strade calcistiche si erano divise dallo scorso anno la loro scelta è stata ben precisa, vogliono assolutamente giocare nella stessa squadra. Dopo il campionato disputato con l'Orbetello da quest'anno la loro maglia è quella del San Donato dove a suon di gol puntano a centrare un traguardo storico, la vittoria nel campionato di Prima. Fabio e Alessio Falciani da due stagioni deliziano il palato dei tifosi dell'Alberese.
Lo scorso anno Fabio si è laureato capocannoniere in Prima categoria, quest'anno è nuovamente in corsa per il titolo di migliore goleador. Molte delle sue reti sono merito di Alessio che serve assist al bacio, con quel suo modo di giocare da autentico funambolo. I suoi estimatori sono tanti ed ovviamente esagerando lo descrivono come il Messi dell'Alberese, tanto è vero che con il piede sinistro potrebbe scriverci.
Storia di fratelli, Fabio è destro e Alessio è mancino, anche questa è una virtù visto che riescono ad integrarsi alla perfezione.
Paolo Mastracca
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