Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone lavora sul futuro Ugolotti prova a spingerlo

di Paolo Franzò

Biancorossi ormai in zona tranquilla e senza più grosse ambizioni di classifica Il mister ha dieci giornate per lanciare i giovani e guadagnarsi la riconferma

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Archiviata con molto rammarico la gara di Brescia, il Grosseto lavora per rilanciarsi nella gara casalinga contro il Sassuolo, la vera sorpresa di questo campionato, con il quale i biancorossi hanno spesso duellato al vertice nel recente passato. Una specie di derby tra queste due squadre, con gli emiliani nettamente favoriti, ma con il Grifone deciso a conquistare una vittoria che in casa manca da una vita. Peraltro, mai con Ugolotti, da quando il tecnico di Massa è tornato in sella. Il Sassuolo scenderà in Maremma con la seconda miglior difesa del torneo e con davanti quel Sansone, autore già di 18 gol. Un'altra bella “rogna” per i biancorossi che poi dovranno ancora vedersela con Padova e Pescara, tra le mura amiche, all'insegna del massimo coefficiente di difficoltà. Fortuna che la classifica non impone, nell'immediato, di portare a casa punti a ogni costo. Nel senso che il Grosseto, può preparare la gara in piena tranquillità, avendo un largo vantaggio sulla zona playout. Ma anche con la consapevolezza di essere sulla strada giusta, sia del gioco che dei risultati. Vero che spiace, con ancora 10 gare da giocare, vedere i biancorossi praticamente fuori da ogni tipo di lotta e di obiettivo. Ma in realtà, a Ugolotti rimane molto da poter fare. Ad esempio, andare a caccia di una riconferma per la prossima stagione. Un buon finale, in termini di gioco, di risultati e di valorizzazione di quelli che resteranno in biancorosso anche il prossimo anno, potrebbe portare la dirigenza unionista verso questa scelta. In fondo, il tecnico biancorosso, esonerato all'andata, proprio dopo la sconfitta di Sassuolo, si è dimostrato quello con le idee più chiare. E alcune scelte di formazione fanno pensare che società e squadra abbiano già iniziato a lavorare per la prossima stagione. Così si potrebbero leggere l'impiego di Calderoni e Lupoli. Giovani che fanno parte del progetto futuro, già “lanciati” al posto di chi quasi certamente partirà a luglio. E le prossime 10 gare saranno decisive anche per altre scelte di mercato che la società unionista dovrà effettuare. Il tutto, mentre in società si ragiona sui possibili rinnovi. Della rosa attuale, quelli più sicuri di un posto anche per il 2013 sono Viotti, Lanni, Calderoni, Iorio, Olivi, Crimi, Ronaldo, Mancini, Mancino, Alfageme e Lupoli. Poi, ci sono prestiti e compartecipazioni da definire e giocatori (su tutti Sforzini), per i quali le richieste non mancheranno. Dall'Alto Adige, rientrerà Uliano, da Viareggio Conson che stanno facendo bene. Insomma, motivazioni per vedere ancora del bel calcio, ce ne sono.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web