Il Tirreno

Grosseto

«Ho rivisto la mia squadra solo nella ripresa»

di Paolo Franzò
«Ho rivisto la mia squadra solo nella ripresa»

Foscarini deluso dalla prestazione iniziale dei suoi. Prosegue il silenzio stampa del Grosseto

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GROSSETO. Dopo gara mesto in sala stampa. Del Grosseto, non viene nessuno. Il silenzio stampa prosegue. E' il prezzo da pagare dopo la gara con il Torino, ma a rimetterci veramente sono solo i tifosi biancorossi che perdono il piacere di sentire la voce dei protagonisti. Chissà Ugolotti come avrebbe commentato questo rocambolesco 2-2 finale... Possiamo solo immaginare, la delusione del tecnico biancorosso, pure sfortunato, per gli infortuni occorsi a Jadid e Sforzini, nella ripresa.

Davanti a microfoni e taccuini, solo quelli del Cittadella, a partire da un mister Claudio Foscarini sempre lucido e onesto, nelle sue analisi post gara. «Abbiamo giocato un primo tempo per certi versi assurdo. Noi facevamo possesso palla, ma i gol li ha fatti il Grosseto. Niente da dire, per carità. I padroni di casa hanno comunque giocato una buona mezzora e sfruttato al massimo i nostri errori. Ma noi non possiamo permetterci di giocare così molli. La mia squadra muoveva bene la palla, ma senza la necessaria grinta. Senza la giusta cattiveria. Alla fine è andata bene, ma che ci serva di lezione. Non dobbiamo pensare di essere già salvi. Questo non è il modo di giocare in serie B. Molto meglio nella ripresa, dove ho rivisto la squadra che piace a me». Qualcuno dice che in trasferta dovrebbe giocare più coperto, è d'accordo? «No, a me piace giocare così, a viso aperto. Prima ci salviamo e meglio è. Non possiamo, ripeto, concedere sempre un tempo all'altra squadra. Dobbiamo ricordarci sempre che noi siamo il Cittadella e quindi, dobbiamo mettere in campo più intensità, più cuore, più determinazione. Comunque, alla fine è un buon punto, credo anche per il Grosseto. Ma non dobbiamo mollare. Se quelle dietro centrano un filotto e alla fine ti ritrovi invischiato nella lotta per la salvezza, non ne vieni più fuori. Credo che questo discorso valga anche per il Grosseto. Sono due squadre che galleggiano a centro classifica ed è una situazione che può generare un rilassamento che però, può essere pericoloso, fintanto che non hai in tasca la matematica certezza di esser salvo».

Poi è la volta di Massimiliano Busellato, il cui gol dopo 1' della ripresa ha di fatto riaperto la contesa: «Sono contento della prestazione della squadra. Spiace aver regalato al Grosseto quelle 2 occasioni, potevamo portare a casa i 3 punti. Personalmente, sono felice per il terzo gol stagionale, ma per arrivare sin qui ho davvero lavorato tanto e il merito è soprattutto dei miei compagni di squadra». Infine, Simone Ciancio, ovvero l'autore del fallo da rigore su Lupoli: «Onestamente, l'ho toccato. Sono stato un po' ingenuo, Lupoli mi ha anticipato; era rigore». Al difensore del Cittadella, il premio fairplay di giornata. «Abbiamo giocato una gara dai due volti. Primo tempo molli, nella ripresa con la giusta cattiveria. Se giochiamo sempre come nella ripresa, sarà dura per tutti batterci». Per il Grosseto invece, un pari dal sapore amaro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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