Gioco
L’Europeo Finn va in scena a Scarlino
Vela, da domani a venerdì 10 prove più la Medal race con 79 iscritti per 29 nazioni
MARINA DI SCARLINO. Settantanove atleti in rappresentanza di 29 nazioni, dei quali 22 hanno già in tasca il lasciapassare per i Giochi di Londra.
Numeri importanti che fanno dell’Europeo della classe Finn, organizzato da Club Nautico e Marina di Scarlino, la manifestazione italiana più importante dell’anno. L’evento velico è stato presentato ieri mattina dal presidente del Club Nautico Scarlino Guido Spadolini e dal segretario generale Claudia Tosi.
La competizione scarlinese prevede, da domani a venerdì, la disputa di dieci prove e, sabato, la Medal Race tra i migliori dieci classificati della prima fase, con risultato doppio.
«L’Europeo Finn - dice Guido Spadolini - è il massimo che si possa organizzare dal punto di vista tecnico. Il singolo olimpico è l’essenza della vela. Capita raramente di vedere manifestazioni di questo genere, in una classe che ha visto impegnati in passato timonieri del calibro di Russel Coutts e Francesco De Angelis»,
«Già da un paio d’anni ci siamo guadagnati l’organizzazione dell’evento - spiega Claudia Tosi - per il successo della manifestazione effettuata nel 2008. E su quell’esperienza abbiamo cercato di fare un salto in avanti. I quattro anni passati sono stati anni di evoluzione: abbiamo innalzato il livello degli eventi a terra, gli uffici adesso sono integrati alla struttura, con sale per la giuria e l’accoglienza».
Il Club Nautico è insomma pronto ad un altro trionfo.
«Il successo di Scarlino - dice Spadolini - è dovuto innanzitutto al luogo, alla costanza del vento, una location che permette i migliori risultati e che potrebbe ospitare tranquillamente la Coppa America. Un posto magico che ha fatto innamorare centinaia di appassionati stranieri. Ci sono atleti che sono arrivati qua da due settimane per allenarsi e per godere della tranquillità di un agriturismo».
«La nostra forza - conclude il presidente del Club Nautico - è di essere tutti (accoglienza, cantiere e circolo) tutti lo stesso tetto. Siamo riusciti a guadagnarci stima nel mondo per lo sforzo della segreteria, per un gruppo di impagabili volontari. Il 21 marzo festeggeremo i dieci anni di attività ed abbiamo la stessa passione di quando giuria e commissione tecnica usavano tre gazebo».
Assente Ben Ainsle, che iniziò a Scarlino un ciclo che lo ha portato finora a conquistare tre Mondiali ed un oro olimpico, i favoriti della vigilia sono lo spagnolo Rafael Trujillo (argento ad Atene 2004), lo sloveno Vasilj Zbogar, l’inglese Wright, il croato Gaspic, l’olandese Potsma, il tedesco Miller, l’australiano Casey e il francese Le Breton.
Dieci gli italiani al via, compreso Filippo Baldassarri, il 23enne marchigiano, portacolori delle Fiamme Gialle, che ci rappresenterà all’Olimpiade. Un ragazzone che può assestarsi al 6°-7° posto alla Marina di Scarlino e tra i primidieci a Londra. Gli altri azzurri: Giorgio Poggi, secondo a Scarlino in Coppa Italia, Marco Buglielli, Enrico Passoni, Gino Bucciarelli, Fabio Matteucci, Nicola Menoni, Federico Laici, Paolo Cisbani, Jacopo Tacchino.
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