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Sabatini, la tripletta e la gioia di poter allenare i bambini

di Paolo Mastracca
Sabatini, la tripletta e la gioia di poter allenare i bambini

PORTO ERCOLE. Nessuno è profeta in patria, recita un antico detto. Ma come in tutti i proverbi esistono delle eccezioni. Tra queste eccezioni c’è quella di Miraldo Sabatini che a suon di gol sta...

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PORTO ERCOLE. Nessuno è profeta in patria, recita un antico detto. Ma come in tutti i proverbi esistono delle eccezioni. Tra queste eccezioni c’è quella di Miraldo Sabatini che a suon di gol sta facendo sognare il Porto Ercole, la squadra del suo paese. Figlio d’arte, suo padre Attilio è stato centrocampista dai piedi buoni nel Grosseto, Miraldo ha nel dna le qualità di voler fare sempre e comunque bene.

Calcisticamente è cresciuto nel settore giovanile del Genoa, poi ha fatto tutta la trafila negli allievi e nella formazione Berretti del Grosseto con l’esordio in prima squadra. Era l’anno della serie C2, l’esordio con il Grifone avvenne in occasione della partita di coppa Italia allo stadio “Carlo Zecchini” contro il Pisa e quindi in campionato contro la Sansovino.

Successivamente la sua carriera si è sviluppata con l’Albinia al termine di una stagione archiviata con il passaggio in Promozione, poi ha vestito le maglie del Fonteblanda e del Sant’Andrea.

Da quattro anni è la bandiera del Porto Ercole dove ha già superato la soglia delle 80 reti e spera il prima possibile di festeggiare la tripla cifra. Domenica scorsa ha realizzato tre gol che hanno permesso al Porto Ercole di superare il Castell’Azzara. Non sarà come la manita di Messi, d’altronde di pallone d’oro ce n’è soltanto uno, ma tre gol siglati in una sola partita rimangono un’impresa notevole. Due reti firmate su calcio di rigore, e non è mai facile eseguire perfettamente due tiri dal dischetto contro lo stesso portiere nella stessa partita, ed un gol siglato dopo aver raccolto il perfetto lancio di Belani ed avere superato il portiere in uscita. Una tripletta che incorona Miraldo Sabatini capocannoniere del girone G di Seconda categoria e mantiene in quota il Porto Ercole.

La squadra di Antonio Larini è a due soli punti dalla vetta e Sabatini vuole dividere le proprie prodezze con tutti i compagni: «Dietro un attaccante che fa gol c'è sempre una squadra che ti mette in condizione di segnare». Il suo gol più bello? Miraldo ne indica due: «La doppietta realizzata nella finale di coppa provinciale contro il Castiglione della Pescaia che consentì al Porto Ercole di alzare il trofeo». Chissà se entro la fine della stagione arriverà un altro gol che darà una grande soddisfazione ai colori gialloverdi.

Nel frattempo Miraldo Sabatini si gode il momento positivo e sottolinea un’altra grande gratificazione: «Alleno gli esordienti del Porto Ercole, sono bambini che mi stanno dando molte soddisfazioni soprattutto dal punto di vista umano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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