Sicurezza
Sesto posto da riconquistare La missione del Gavorrano
GAVORRANO. Ci sono 270 minuti da smaltire nelle gambe e un sesto posto da riconquistare: ecco il programma del Gavorrano per questa settimana. I rossoblù infatti sono reduci da tre partite in sette...
GAVORRANO. Ci sono 270 minuti da smaltire nelle gambe e un sesto posto da riconquistare: ecco il programma del Gavorrano per questa settimana.
I rossoblù infatti sono reduci da tre partite in sette giorni con le prime in classifica, in cui a dispetto delle prestazioni hanno raccolto solo quattro punti, un po' per inesperienza un po' di più per le vicende arbitrali. Soprattutto in riferimento alla partita contro la Vigor Lamezia, che si è vista assegnare due penalty molto contestati dalla società. Per la cronaca, nelle tre partite ai calabresi sono stati concessi sei rigori. In ogni caso ora Renato Buso deve raccogliere ciò che di buono è comunque emerso da questo tour de force e preparare la rincorsa alla zona pay off. È stato lui stesso a dire qualche domenica fa che quella «è la classifica in cui vogliamo stare». Il sesto posto è solo a due punti di distanza, oggi occupato dal Chieti, vittoriosa domenica in casa proprio contro la Vigor. Anche la Paganese ha allungato, portandosi a più quattro dai minerari.
In ogni caso, la rincorsa del Gavorrano riparte domenica da Campobasso. I rossoblù devono ricaricare le batterie e continuare con lo spirito che li ha caratterizzati nelle ultime uscite. La voglia di riuscire nell'impresa c'è; ora quel che serve è mantenere l'ambiente tranquillo, senza pressioni. Compito questo affidato a Buso, che domenica finalmente non dovrà fare i conti con alcuna squalifica. Tutti a disposizione, a meno (con i dovuti scongiuri) di infortuni dell'ultimo momento. Rientra anche Michele Pulina, che ha finito di scontare le due giornate di squalifica dopo il rosso diretto contro la Vigor.
L'unica sanzione il giudice sportivo l'ha inflitta ai tifosi del Perugia, che domenica hanno danneggiato il settore ospiti del Malservisi-Matteini (500 euro di multa per la società).
Quella in Molise comunque è la prima di una serie di partite delicate, in cui il Gavorrano affronterà squadre di metà classifica, ossia Giulianova e Aprilia. Tre giornate che porteranno al big match con il Catanzaro, la seconda in classifica, in programma per il 4 aprile. Se i rossoblù, alla fine di questo mese, si troveranno ancora a ridosso della zona play off il sogno potrebbe concretizzarsi in una realtà a portata di mano. A quel punto mancheranno solo cinque partite alla fine del campionato. L'impresa, per marcare ancora di più questa stagione nella storia del Gavorrano, è alla portata dei ragazzi di Buso. Serve tranquillità e la stessa voglia mostrata fino ad oggi.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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