La protesta
Paradosso Grifone: pochi gol, tanti punti Marcatori cercansi
Ugolotti ha sistemato la difesa, ora deve pensare all’attacco Soltanto sette su 32 i biancorossi andati a bersaglio
GROSSETO. Sistemata la fase difensiva, con la squadra che oggettivamente corre sempre meno pericoli, adesso mister Ugolotti è chiamato a sistemare anche quella d'attacco.
Un Grosseto che, in questa stagione, ha sempre palesato grandi problemi in fase offensiva. Biancorossi legati alle lune di quei pochi che riescono a buttarla dentro. Fortuna che in un momento di appannamento di Sforzini (11 gol) e Caridi (6 reti), sia l'estro di Alfageme a regalare un sorriso, con l'argentino salito a quota 8 gol, record personale in serie B. Ma tolti questi tre, il Grosseto "piange", con il resto della squadra, praticamente incapace di aggiungere mattoni importanti. In tre, si dividono 25 dei 31 gol segnati complessivamente. Solo Gubbio e Ascoli hanno segnato di meno in questo campionato.
Ecco allora che 40 punti in classifica, con così poche reti segnate, rappresentano un altro piccolo miracolo di questa squadra. Per il resto, registriamo un gol di Consonni, uno di Curiale, 2 di Lupoli (in una sola gara) e 2 di Mancino. A conti fatti, il Grosseto di questa stagione, non ha un solo gol da tutta la difesa e una rete soltanto da tutto il reparto centrale del centrocampo.
Jadid, Crimi, Consonni, Ronaldo, Asante, Sciacca, Moretti e prima ancora Zanetti: nessuno di loro l'ha mai buttata dentro, tranne appunto il "professore". Così come non si contano reti dei difensori su corner, o palla inattiva. Non parliamo dei calci di punizione, altra casella piangente di questo strano campionato (un gol appena, di Mancino).
Eppure, malgrado queste clamorose carenze, la classifica continua a sorridere alla squadra che ormai è a un passo dalla quota salvezza, certamente inferiore ai 50 punti indicati a suo tempo.
Tornando ai pochi gol segnati, aggiungiamo che un terzo (10), sono venuti da colpi di testa. Anzi, in questa speciale classifica, il Grosseto è primo, meglio di tutti. Ma con 32 giocatori messi in campo sino ad ora (solo la Nocerina con 34 ne ha impiegati di più), stride il rapporto che vede appunto solo 7 atleti capaci di almeno un gol. Qui, nessuno è riuscito a fare peggio. Basti pensare che la migliore della cadetteria è il Padova, con 16 giocatori diversi a segno, come il Varese. Addirittura l'Ascoli ha mandato in gol 14 giocatori almeno una volta. Biancorossi che hanno avuto anche scarso apporto, in termini di reti, da parte di chi è subentrato a gara in corso: soltanto tre.
Insomma, quando si dice "ottimizzare il lavoro", è evidente che siamo di fronte a un piccolo capolavoro se con questi numeri, troviamo il Grifone a quota 40 e con ancora 12 partite da giocare.
AAA, marcatori cercansi. Inserimenti di centrocampisti graditi. Testate vincenti dei difensori su calcio d'angolo idem. Se qualcosa dovesse sbloccarsi in questo senso, chissà che non si possa assistere a un finale di campionato "interessante". Fermo restando che alla fine, va bene anche così.
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