Sicurezza
Condor, una sudata Avvio da dimenticare poi riscatto e vittoria
GROSSETO. Continua, non senza patemi, il volo dei Condor Grosseto. Contro i Wolfpack di La Spezia, sabato sera al Bruno Passalacqua, tutte le peggiori paure, tutte le assenze e la mancanza di 4 anni...
GROSSETO. Continua, non senza patemi, il volo dei Condor Grosseto.
Contro i Wolfpack di La Spezia, sabato sera al Bruno Passalacqua, tutte le peggiori paure, tutte le assenze e la mancanza di 4 anni dal campo amico si sono materializzate nel primo quarto di una partita che vedeva sia la difesa che l'attacco grossetano in preda dei "Lupi" spezzini.
Gli ospiti, in campo con la giusta determinazione e con un gioco di corsa semplice ma efficace, mettevano a segno due drive vincenti che portavano Calzada Diaz altrettante volte in end zone con corse, rispettivamente di 42 e 10 yards.
L'attacco dei Condor provava a volare con il solito gioco di lanci ma, complice anche uno spettacolare Maximo Restituyo, uomo ovunque degli ospiti, i palloni di Marco Corsini quasi mai raggiungevano i suoi ricevitori. Nel secondo quarto il coaching staff maremmano riusciva a sistemare la difesa, mentre ancora l'attacco non metteva punti sul tabellone, si andava al riposo, quindi, con il poco rassicurante punteggio di 0 a 14.
Alla ripresa del gioco, il numerisissimo pubblico presente sugli spalti, vedeva entrare in campo dei Condor determinati ed efficaci molto diversi da quelli ne erano usciti pochi minuti prima. La difesa, aveva già preso le misure agli ospiti; l'attacco decideva di sfidarli nel loro gioco preferito, le corse. Marco Corsini metteva quindi a riposo il suo braccio per distribuire palle, con efficacia ed intelligenza a Giacomo Daviddi e Emanuele Cannatella i quali, sospinti dai compagni di squadra che, finalmente, riusivano a portare blocchi efficaci entravano senza apparente sfozo nella difesa avversaria. Già nel primo drive del terzo quarto Marco Corsini riusciva ad accorciare le distanze con una corsa di 6 yards trasformata in calcio da Andrea Franci: 7 a 14.
L'attacco spezzino non mordeva più e veniva subito fermato dalla difesa grossetana con un gioco corale estremammente efficacie.
Secondo drive in attacco per i maremmani ed ancora corse, questa volta a penetrare la end zone avversaria ci pensava Giacomo Daviddi. Una sbavatura nello special team impediva la trasformazione, quindi il terzo quarto si chiudeva sul 13-14. L'ultima frazione iniziava con un timido tentativo di riscatto da parte degli ospiti, l'inerzia della partita era però cambiata e nel quarto finale ancora il QB Marco Corsini ed il runner Giacomo Daviddi violavano la end zone avversaria per un finale di 28 a 14.
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