Il Tirreno

Grosseto

Albinia protesta ancora una volta per l’arbitraggio

ALBINIA Una sola sconfitta nelle ultime dodici partite disputate: un ruolino di marcia che farebbe pensare ad una squadra di alta classifica ma che invece non è neanche sufficiente all'Albinia per...

2 MINUTI DI LETTURA





ALBINIA

Una sola sconfitta nelle ultime dodici partite disputate: un ruolino di marcia che farebbe pensare ad una squadra di alta classifica ma che invece non è neanche sufficiente all'Albinia per uscire dalla zona playout.

Strano destino quello della formazione rossoblù che è tra le squadre con il minor numero di sconfitte del campionato di Eccellenza eppure annaspa nelle parti basse. Inoltre la stagione in corso non è certamente fortunata per quanto concerne le decisioni arbitrali. Domenica scorsa l'ultimo episodio di una lunga serie che ha lasciato delusione, sconcerto e amarezza nell'entourage dell'Albinia, sentimenti comunque accompagnati dalla speranza che a fine stagione tali sviste non risultino decisive ai danni della compagine allenata da Franco Cameli. In occasione del match disputato al Combi contro la Lampo si è verificato l'ennesimo episodio sfavorevole ai colori rossoblu. Su un forte tiro di Alessio Bifini c'è stato un netto fallo di mano non rilevato dalla direzione arbitrale, quindi niente penalty e partita che si incanala sul risultato in bianco per l'ennesimo pareggio. Il presidente Luca Vaselli fa notare: «Bastano tre valutazioni errate in altrettante partite per decidere l'assegnazione di 7-8 punti. In un campionato così equilibrato sono la distanza tra la zona playout e quella playoff».

La strada verso la salvezza diventa in salita anche perché domenica è in calendario l'attesa trasferta allo stadio Porta Elisa di Lucca contro la compagine intenta a festeggiare la vittoria del campionato arrivata con sette giornate di anticipo. Per l'Albinia si tratta di un match di portata storica, un esordio assoluto al Porta Elisa. Ospite d'onore sulle tribune sarà Luciano Fusini, albiniese doc nonché bandiera e capitano della Lucchese dei tempi d'oro. Se l'intero campionato dell'Albinia è stato anomalo, non sfugge a tale regola neanche il match del Porta Elisa. Da una parte una squadra che vorrà festeggiare di fronte al proprio numeroso pubblico la promozione in serie D, dall'altra parte l'Albinia costretta a rincorrere un risultato positivo: in questo caso l'ennesimo pareggio sarebbe accolto con soddisfazione.

Paolo Mastracca

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web