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Grifone, non è solo colpa della terna

di P
Grifone, non è solo colpa della terna

Restano i problemi in fase conclusiva nonostante che mister Ugolotti cerchi di dare consistenza all’attacco

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GROSSETO

Mettiamo che le immagini televisive dessero ragione al Grosseto e il primo gol granata fosse viziato da fuorigioco. In ogni caso, mai e poi mai le proteste, lo sdegno e la rabbia, dovrebbero valicare certi confini.

Purtroppo e non da un giorno, la mediocrità della classe arbitrale italiana, ci viene puntualmente propinata, praticamente in ogni partita. Guardalinee che "dormono", arbitri senza attributi e senza uniformità di giudizio, spesso nella stessa gara. Se qualcuno degli addetti ai lavori ha la certezza che non sia così e che invece si tratti di fatti voluti e pilotati che parli apertamente, o inizi a dedicare le proprie domeniche (o sabato che sia) alla famiglia, o ad un nuovo interesse. Altrimenti, si fornisca alle terne l'adeguata tecnologia moderna che oggi tanto servirebbe a smorzare il clima avvelenato che circonda il mondo del calcio.

L'indegna gazzarra del fine gara, proseguita dalla tribuna sin nel parcheggio sotto la tribuna, ruba purtroppo la scena a una partita che invece, dopo tanto tempo, era persino riuscita a scaldare il tiepido pubblico biancorosso. Ed allora, di quella preferiamo largamente parlare. Del dolce e struggente ricordo del giovane tifoso biancorosso, Flavio Montagnani che pure da lassù ha provato in ogni modo a spingere la propria squadra del cuore. Purtroppo non è bastato. E non solo per colpa appunto della terna arbitrale. Ma anche e soprattutto di una squadra che continua a evaporare davanti al portiere avversario, malgrado gli encomiabili sforzi di mister Ugolotti che cerca in tutti i modi di dare a questo Grosseto una consistenza pure in attacco. Contro la squadra di Ventura, il tecnico biancorosso le ha provate tutte. Prima, ha dato fiducia (e non poteva essere altrimenti) al suo ariete principe, Sforzini. Poi, quando ha visto che sulle palle alte la sua squadra non contava, via libera alla banda dei "piccoletti". Ma stavolta ha dovuto fare i conti con una giornata decisamente nera di Alfageme. L'argentino forse ha sentito troppa pressione, dopo i molti complimenti precedenti, cui magari non era abituato. Torni a lavorare sereno. Una giornata storta capita a tutti, a patto di riuscire a buttarsela alle spalle quanto prima. La difesa invece è andata benissimo. E' vero, come dice Ugolotti, forse un po' troppo bassa nel primo tempo, ma anche per merito della squadra avversaria. Olivi e Padella, là in mezzo, sono tra le migliori coppie di centrali del campionato. Qualcosa di più, potrebbero fare i due esterni, in fase di spinta, ma quando c'è da coprire nulla da eccepire. In fondo, il vero risultato della partita, sarebbe l'1-0. Gli ultimi 2 gol fanno poco testo, con la squadra gettata con cuore e gambe oltre l'ostacolo, alla ricerca del meritato pareggio. Ma anche la fortuna quest'anno par essere matrigna con i biancorossi. Ugolotti tuttavia fa bene a essere soddisfatto della prestazione. Non porta punti salvezza, ma comunque certezza che la strada intrapresa è quella giusta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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