Attenzione
Ventura: «Un risultato esagerato»
Il tecnico granata fa i complimenti al Grosseto e perdona le proteste
GROSSETO
E' un Giampiero Ventura sincero quello che è sceso in tribuna stampa per raccontare il 3-0 con il quale i granata hanno piegato, fra mille polemiche, i biancorossi.
«E' un risultato esagerato – dice il tecnico del Torino – per quanto si è visto in campo. Il calcio è proprio bizzarro, usciamo da Grosseto con un punteggio largo pur non avendo creato tantissimo, mentre a Brescia, domenica scorsa, abbiamo perso nonostante le molte occasioni da rete avute e non sfruttate».
E riconosce di aver subito forse un po' troppo gli avversari, oggi apparsi piuttosto determinati. «Faccio i complimenti al Grosseto per la grinta che ha messo in campo – prosegue Ventura – e sicuramente questa è stata la partita, fra le ultime cinque-sei, in cui abbiamo subito di più. La nostra vittoria è comunque meritata, se pensiamo che in più circostanze abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio per andare in porta e subito solo tiri dalla distanza ed in mischia».
Ma Ventura si aspettava un “Grifone” così all'arrembaggio?
«Sinceramente – continua – mi ha sorpreso perché a differenza dell'andata, quando si è chiuso, il Grosseto ha deciso di attaccare. Ho escluso Bianchi all'inizio per caricarlo ulteriormente e per inserirlo a partita in corso, perchè sentivo che oggi avrebbe segnato».
Un successo che conferma i progressi di un Torino uscito capolista anche dallo “Zecchini”, sempre più lanciato verso il traguardo della promozione, anche se al momento in casa granata non se ne vuole parlare.
«E' stato un incontro fondamentale – sostiene – ma non decisivo. Penso che a questo punto tutte le squadre in B puntino all'obiettivo stagionale e d'ora in avanti sarà dura». Sulle proteste del pubblico grossetano verso i dirigenti granata scaturite dal presunto fuorigioco sulla prima rete, Ventura la prende con molto spirito. «Addirittura – dichiara – nemmeno la televisione è stata in grado di valutare se fosse fuorigioco o meno, pensiamo come sia stato a velocità normale. Anche a noi sono capitati episodi contrari dall'inizio della stagione ma abbiamo sempre accettato il verdetto del campo».
Stefano Fabbroni
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