Sicurezza
Mister Ugolotti con l’amaro in bocca per il primo gol
L’allenatore contento della prestazione della squadra e del ritmo mantenuto per i novanta minuti di gara
Se potesse, probabilmente questo appuntamento in sala stampa, lo salterebbe anche volentieri. Il volto di mister Ugolotti del dopo gara, vale certamente ben più delle tante parole dette. Un'amarezza stampata in faccia, così come per tutti i tifosi biancorossi, al termine di una gara che finisce 0-3, ma che invece ha detto ben altro, con il Grosseto che avrebbe meritato almeno il pareggio.
«Purtroppo invece, sui tabellini alla fine rimane lo 0-3 - commenta laconico Ugolotti - e quindi, ci sarebbe ben poco da dire. In realtà, dispiace e tanto. Abbiamo giocato bene e a grande ritmo, contro una grande squadra che invece, per come ha interpretato la gara, mi ha deluso. Soprattutto nella ripresa, quando si sono chiusi nella loro metà campo a difendere il vantaggio. Dalla capolista, mi aspettavo qualcosa di più. Ma del resto, loro l'hanno buttata dentro, mentre noi non l'abbiamo saputo fare. Certo, rimane una grande amarezza».
Soprattutto, ripensando a quel primo gol del Toro, viziato probabilmente da un incredibile fuorigioco non segnalato dall'assistente dell'arbitro? «Dalla panchina il fuorigioco sembrava netto. Se così non fosse, dovremmo parlare di un errore della mia difesa e quindi, tutto il ragionamento sulla partita andrebbe rivisitato. Ma non credo, dal momento che quella è un'azione classica del Torino di Ventura, sulla quale ci siamo preparati a lungo, proprio per metterli in fuorigioco. Poi, nella ripresa la direzione arbitrale, è stata forse anche peggiore se vogliamo e certe decisioni, alla fine hanno spianato la strada ad una squadra come il Torino che di certo non ha bisogno di certi aiuti». Però, rimane la prestazione...: «Alla squadra certo non posso dire niente, per l'impegno profuso in campo. E' vero, qualche giocatore deve ancora crescere di condizione, ma tutti hanno messo tutto quello che avevano in campo e alla fine, avrebbero meritato sicuramente di più. Infatti, più che altro, mi spiace per i ragazzi i quali, malgrado quel che è stato detto nei giorni scorsi, sono tutti degli ottimi e seri professionisti che avevano preparato questa partita con grande attenzione. La squadra, ha fatto bene contro la prima del campionato. Una posizione, sia chiaro che il Toro merita certamente. Però, questo ci fortifica e ci fa capire che possiamo giocarcela alla pari contro tutti». Nello specifico della gara? «Nel primo tempo abbiamo sofferto di più. La linea della difesa probabilmente, rimaneva spesso troppo bassa e così, la squadra diventava troppo lunga. Nella ripresa, è stata un'altra partita e siamo andati molto meglio. Ho provato anche a cambiare e visto che di testa non ne prendevamo una, ho messo dentro i piccoli per provare a giocare palla a terra in velocità. Ma se il Toro nella ripresa si è difeso a oltranza, questo è certamente merito dei miei ragazzi. Purtroppo, ci è mancato qualcosa negli ultimi 16 metri. Il Toro, sotto questo aspetto, è stato più spietato. Ecco spiegato il nostro rammarico. Ma noi, dobbiamo guardare al lato positivo che è appunto la prestazione e da quella, ripartire».
Infine, una battuta su Esposito, al debutto: «Ha giocato un ottimo primo tempo. Sapevo che non aveva i 90' nelle gambe, per cui poi l'ho tolto. Ma mi è piaciuto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
