Keko e Sforzini vanno a bersaglio sotto gli occhi di patron Camilli
GROSSETO Inizia con 50' di ritardo, la consueta partitella del mercoledì al Carlo Zecchini. Allo stadio, c'è il presidente che, prima dell'allenamento, si è intrattenuto nello spogliatoio con...
GROSSETO
Inizia con 50' di ritardo, la consueta partitella del mercoledì al Carlo Zecchini. Allo stadio, c'è il presidente che, prima dell'allenamento, si è intrattenuto nello spogliatoio con allenatore e giocatori.
Facile immaginare l'argomento, dopo la risonanza che ha avuto anche a livello anche di stampa sportiva nazionale l'episodio che ha visto venerdì scorso alcuni giocatori della rosa tirar tardi la sera in un noto locale cittadino. Probabile che tra il presidente e la squadra sia avvenuto un chiarimento.
Poi tutti in campo, con Camilli che si accomoda in panchina a osservare i suoi pupilli, divisi come al solito in due squadre.
Titolari, o presunti tali, in pettorina gialla; gli altri in tuta biancorossa. Con Crimi e Antei che sono rientrati tardi dalla trasferta in Francia con l'Under 21 (giocheranno poi il secondo tempo della partitella), Sciacca che accusa un leggero fastidio muscolare e ha girato a parte e Caridi alle prese con il tutore alla mano sinistra, ecco che mister Ugolotti ridisegna leggermente lo schieramento titolare.
Ma si deve tener conto che da qui a sabato pomeriggio, tanto Caridi, quanto Crimi e Sciacca potrebbero riprendersi una maglia nell'undici titolare.
Tuttavia, le scelte di ieri hanno visto dietro la solita e ormai consolidata difesa a 4, con Petras, Olivi, Padella e Giallombardo. Consonni, al posto di Crimi, al fianco di Jadid in mediana. Mancino in fascia destra e Keko in quella opposta, con Alfageme e Sforzini di punta.
Il tutto secondo il più classico dei 4-4-2. A segno nel primo tempo prima Sforzini di testa e poi Keko. Molto mobile e interessante la partita del giovane spagnolo, che ha almeno provato a mettere dei dubbi nella testa di Ugolotti. Del resto, il mister è alla ricerca di un qualcosa che possa mettere in crisi la difesa più forte del campionato. (p.f.)
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